Btp beneficia di miglior clima, spread stringe fino a 103 pb

lunedì 4 maggio 2009 13:23
 

 MILANO, 4 maggio (Reuters) - Continua il forte interesse per
i Btp, in una mattinata piuttosto scarna di scambi, complice
anche la chiusura per vacanza della piazza londinese.
 "I pochi scambi si concentrano su asset relativamente più
rischiosi quali i titoli di Stato dei paesi periferici come
l'Italia, oltre che sulle borse" dice un dealer.
 Il clima migliore che si respira ormai da qualche settimana
è stato ulteriormente aiutato dai dati macro stamane provenenti
dalla Commissione europea "che hanno confermato se non altro che
sembra si possa dire di essere alla fine del tunnel" dice un
altro dealer.
 "E' assurdo restare sulle barricate dei Bund che non rendono
più nulla, ora i rendimenti dei Btp sono molto appetibili" dice
uno strategist a Londra.
 A metà seduta lo spread di rendimento tra il Btp marzo 2019
e il Bund gennaio 2019 ha stretto fino a 103 punti base, il
livello più basso dopo i 101 punti base dello scorso 19
novembre. Giovedì, prima del lungo week-end, aveva chiuso a 109
pb con un minimo di seduta a 107 pb. Lo spread lo scorso 30
marzo si era allargato fino a 142 pb.
 Dealer e strategist già la scorsa settimana avevano previsto
che, terminata la settimana di pesanti aste, che per altro hanno
visto una domanda fortissima, lo spread si sarebbe ulteriomente
ristretto, con l'ipotesi di vederlo a breve a 100 pb, che
rappresenterebbe il minimo dal 18 novembre scorso.
 Ma oltre al benchmark decennale, anche il nuovo Btp
settembre 2019, offerto all'asta di mercoledì e alla sua
riaperura giovedì per quasi 7 miliardi, ha visto buoni acquisti,
grazie anche al fatto che il suo rendimento continua a offrire
12-13 punti base sopra quello del marzo 2019.
 Il settembre 2019 quota oggi 99,48, in rialzo di 43
centesimi, per un rendimento a 4,358%, ben sopra il prezzo di 
collocamento all'asta a 98,80 netto.
 Questa settimana si prospetta pesante dal punto di vista
dell'offerta per gli altri paesi dell'area, con in offerta la
riapertura del Bobl a 5 anni, oltre ai titoli austriaci,
francesi, inglesi, spagnoli, e agli oltre circa 70 mld di
dollari di titoli Usa. 
 
 COMPARTO CCT IN RIPRESA DOPO PERDITE LEGATE AD ASTA
 Riprende respiro oggi il comparto del Cct che nei giorni
attorno all'asta della scorsa settimana, che ha portato a
un'offerta complessiva di questo strumento di ben 3,3 mld di
euro, aveva perso circa mezza figura. 
 "Stamane ci stiamo riportando lentamente sul trend al rialzo
che ci stava accompagnando da circa un mese, grazie alla maggior
fiducia per l'Italia in generale" dice un dealer del comparto.
 Il Cct 2015 che fa da riferimento quota stamane 97,70 in
rialzo di 15/20 centesimi da giovedì, ma ancora sotto di 60
punti base dal massimo di un circa un mese fa a 98,30, prima
dell'asta.
 
========================== ORE 13,00 ===========================
                                  PREZZI  VAR.   RENDIMENTO
 FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1       122,63  (+0,10)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    103,10  (+0,02)     1,801%
 BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   102,49  (+0,37)     4,231%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT    99,15  (-0,21)     5,118% 
 ========================= SPREAD (PB) ========================
                                           CHIUSURA IERI
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     -1                   3 
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     50                  43 
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    103 *               109 
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    118                 120 
 BTP 2/10 ANNI                      243,0               246,5 
 BTP 10/30 ANNI                      88,7                82,4 
 ============================================================= 
  *Livello più basso dopo 101 pb toccati il 19 novembre scorso