4 novembre 2008 / 13:55 / 9 anni fa

Ecofin, allargamento spread non collegato a fine esistenza euro

BRUXELLES, 4 novembre (Reuters) - L'allargamento degli spread tra i rendimenti dei titoli di Stato della zona euro è un fenomeno da prendere in considerazione ma non è da collegare alla fine dell'unione monetaria.

Inoltre, anche se l'allargamento degli spread aumenta il costo del debito, questo viene compensato in parte da una maggiore domanda di titoli.

A dichiararlo è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel corso della conferenza stampa al termine dell'Ecofin.

"Si apre la differenza con la Germania ma non aumenta il costo più di tanto ora. Talmente elevata è la domanda di titoli che all'aumento della differenza non corrisponde automaticamente un aumento del costo", ha spiegato il ministro.

Lo scorso venerdì lo spread tra i rendimenti Btp e Bund decennali ha toccato il massimo dall'introduzione dell'euro a 132 punti base.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below