Finanziaria, testo blindato, tensioni anche in maggioranza

martedì 4 novembre 2008 13:49
 

ROMA, 4 novembre (Reuters) - La commissione Bilancio di Montecitorio si avvia a chiudere nella nottata di oggi l'esame della Finanziaria 2009, che dovrebbe approdare in aula giovedì 6 novembre con l'avvio della discussione generale.

Per l'inizio delle votazioni in assemblea bisognerà però attendere la prossima settimana, quando Montecitorio dovrebbe licenziare in prima lettura il provvedimento.

Questa mattina la commissione Bilancio ha continuato l'esame degli emendamenti ma i margini per introdurre modifiche al testo sono pochissimi. Una situazione che provoca malumori nell'opposizione come nella maggioranza.

Il governo ha chiarito a più riprese che allo studio non ci sono interventi per sostenere i consumi, né sotto forma di decreti legge né come emendamenti alla legge di bilancio. Con la crisi finanziaria in corso la priorità è mantenere i conti pubblici in equilibrio, ha ribadito ieri il sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas. Quindi, la manovra che uscirà dalla Camera dovrà mantenere inalterati i saldi di finanza pubblica.

Le limitate modifiche che dovrebbero passare oggi durante i lavori in commissione riguardano principalmente l'ammorbidimento del patto di stabilità interno di comuni ed enti locali e i nuovi fondi per la Cassa integrazione.

L'emendamento sul patto di stabilità prevede che come parametro per valutare il rispetto degli obiettivi fissati per il 2008 non si consideri solo il 2007 ma l'intero quinquennio 2003-2007.

Per la Cassa integrazione straordinaria ci sono 150 milioni in più che si aggiungono ai 450 già previsti, portando il totale a 600 milioni.