Scudo avrà successo inatteso,con Svizzera nessun problema-Ronchi

mercoledì 4 novembre 2009 17:39
 

ROMA, 4 novembre (Reuters) - La sanatoria fiscale per i capitali esportati illegalmente all'estero avrà un successo inatteso.

Lo ha detto, senza aggiungere dettagli, il ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi in un incontro con la stampa estera a Roma in cui ha assicurato che con la "Svizzera non ci sono problemi".

"Lo scudo fiscale avrà più successo di quanto voi possiate pensare", ha detto il ministro che ha preferito non dare cifre.

Nel presentare il provvedimento in Parlamento il governo non ha indicato l'extra gettito atteso dallo scudo che prevede una aliquota del 5% sui capitali regolarizzati. Alla sanatoria è stato affiancato un provvedimento che presume fonte di evasione fiscale i soldi detenuti all'estero.

Secondo le stime dell'Agenzie delle entrate la misura ha un bacino potenziale di 300 miliardi di euro, mentre le stime delle banche oscillano tra i 50 e i 100 miliardi.

Mentre per i Paesi europei è prevista la regolarizzazione senza obbligo di rimpatrio dei capitali, per alcuni Paesi tra cui la Svizzera questo obbligo esiste.

Berna ha protestato contro una misura che rischia di impoverire le casse delle banche elvetiche e ha convocato l'ambasciatore italiano per lamentarsi di una serie di controlli della Guardia di Finanza in filiali di banche svizzere.

"Con la Svizzera non ci sono problemi. Il nostro scopo è quello di intercettare e sanare la illegalità. Il concetto di paradiso fiscale non è più tollerato. Non c'è nulla contro la Svizzera", ha detto Ronchi.