4 dicembre 2008 / 14:23 / 9 anni fa

PUNTO 1 - Tesoro, attesi in asta Bot 3 mesi per 4/4,5 mld -fonti

(aggiunge in coda rinnovate attese per asta a medio lungo a metà dicembre)

MILANO, 4 dicembre (Reuters) - Per la seduta d‘asta a breve termine di metà mese dedicata ai Bot a 3 e a 12 mesi il Tesoro sta pensando di puntare in modo più consistente sulla scadenza più breve, vista la decisa preferenza dimostrata recentemente dagli investitori.

Lo dicono fonti di mercato ed analisti che vedono per l‘emissione a tre mesi un ammontare decisamente maggiore, nell‘ordine del 50%, rispetto alla scadenza.

L‘annuncio delle quantità è atteso nel pomeriggio a mercati chiusi. L‘asta si terrà il 10 dicembre.

“Mi aspetto un‘emissione sui 4 miliardi di euro per i Bot a tre mesi, rispetto all‘ammontare in scadenza pari a 3 miliardi” dice da una grande banca l‘analista per il debito pubblico.

“L‘ammontare per i tre mesi dovrebbe aggirarsi sui 4,5 miliardi” dice una fonte di mercato.

Per la scadenza a 12 mesi invece l‘ammontare emesso dovrebbe aggirarsi sui 6,5 mld, rispetto alla scadenza di 7,5 miliardi, concordano entrambe le fonti.

“Il Tesoro, vista la consistente richiesta di carta a brevissimo in generale ma in particolare in questo scorcio d‘anno, sta pensando di emettere ben più di quanto è in scadenza per i Bot a tre mesi e magari un po’ meno per gli annuali” dice anche un‘altra fonte di mercato.

In occasione dell‘emissione di metà ottobre il Tesoro ha aumentato l‘ammontare in offerta a 6 da 4 miliardi negli ultimi meomenti d‘asta, vista l‘enorme domanda che avrebbe spinto per evitare che i rendimenti scendesse a un livello troppo basso. Il rendimento del trimestrale era comunque crollato a a 2,354% dal 4,228% precedente.

“Il Tesoro ha visto che anche in questa occasione c’è una fortissima rischiesta di carta a breve e non vuole trovarsi nella stessa situazione dell‘asta di ottobre” dice una delle fonti di mercato.

I Bot a tre mesi sul mercato secondario stanno esprimendo rendimenti a cavallo del 2%, ma, visto anche il taglio del tasso di riferimento odierno da parte della Bce di 75 pb al 2,0%, le attese sono per rendimenti all‘asta “ben sotto il 2%, almeno verso al‘1,90%” dice una delle fonti di mercato.

All‘asta dello scorso 11 novembre il Bot a tre mesi, il 16/2/09, era stato collocato a un tasso semplice lordo del 2,793%.

A METÀ DICEMBRE PROBABILE ASTA SU TITOLI A MEDIO LUNGO

Il Tesoro continua ad essere orientato, come già era emerso nell‘ultima riunione con gli specialisti a fine novembre, a offrire titoli a medio-lungo anche in occasione dell‘asta di metà dicembre, contravvenendo all‘abitudine degli ultimi sette anni, di annullarla. Restano però da dissipare gli ultimi dubbi in proposito.

“E’ molto probabile che l‘asta di metà dicembre verrà effettuata” dice una delle fonti di mercato. “Anche se al momento sembra che il Tesoro abbia ancora qualche dubbio”.

Da una parte infatti in questo momento non ci sarebbe stretta necessità di rifinanziamento per il Tesoro, “ma dall‘altra i rendimenti sono così bassi in questo momento e si prospetta un inizio d‘anno così pesante per massicce scadenze di titoli, che tale asta potrebbe essere un‘opportunità”.

L‘orientamento al momento pare essere per “un‘emissione di Btp a 5 anni, per un ammontare contenuto” dice una delle fonti di mercato.

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