PUNTO 3- Italia,debito pubblico impone enorme prudenza -Tremonti

martedì 4 novembre 2008 17:31
 

(aggiunge dettagli in ultimi paragrafi)

di Valentina Za

BRUXELLES, 4 novembre (Reuters) - Gli spazi di manovra della politica economica dell'Italia sono limitati dall'elevato livello del suo debito pubblico e sarà quest'ultimo a orientare l'azione del governo.

A dirlo è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in una conferenza stampa al termine della riunione del consiglio Ecofin.

"La nostra politica sarà basata su una fortissima attenzione alla particolarità storica dell'Italia che è il debito", ha detto Tremonti. "Magari per noi contassero solo i parametri di Maastricht, per noi contano altri parametri. Saremo enormemente prudenti", ha aggiunto.

Bruxelles guarda di buon occhio l'utilizzo dei margini di manovra offerti dal Patto riformato da parte dei paesi virtuosi in un momento di debolezza economica tale da rendere necessarie politiche di sostegno alla domanda. Per l'Italia però c'è l'ostacolo dell'unico debito pubblico dell'Unione europea superiore al prodotto interno lordo.

"I margini di manovra sono quelli che ci indica l'Unione europea. E non ce ne sono molti come per altri Paesi", ha commentato Tremonti.

Nelle stime pubblicate ieri dalla Commissione europea il debito italiano si mantiene sostanzialmente stabile rispetto al Pil nei prossimi anni passando dal 104,1% del 2008 al 104,3% del 2009 per scendere al 103,8% nel 2010.   Continua...