PUNTO 1-Alitalia, per Sacconi 3.250 esuberi, ma incertezza cifre

giovedì 4 settembre 2008 19:52
 

(accorpa pezzi e aggiunge dichiarazioni sindacati)

ROMA, 4 settembre (Reuters) - Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha detto ai sindacati che nella nuova compagnia Alitalia saranno rioccupati, da Az e da AirOne, 14.250 dipendenti (dei quali però 2.750 saranno esternalizzati) e che bisognerà ricollocare 3.250 persone.

Il ragionamento di Sacconi, secondo una fonte presente all'incontro, parte da un dato attuale di dipendenti delle due società di 17.500 (comprendente anche 1.900 dipendenti di AirOne) che tuttavia appare sottostimato rispetto alla consistenza attuale dei dipendenti, che dovrebbero essere (secondo gli ultimi dati di bilancio) circa 21.000 considerando anche le società che oggi sono affidate al controllo di Fintecna.

Durante l'incontro Sacconi ha così quantificato i numeri: 11.500 personale di volo, 1.600 per la manutenzione, 450 per il cargo. Il ministro ha poi parlato di 700 persone che sarebbero in una "zona grigia".

Sacconi ha specificato che "i nuovi occupati di Alitalia saranno 14.250, ma la Cai ha detto di voler mettere in outsourcing le attività di manutenzione che occupano 1.600 persone, il cargo che ne occupa 450 e i servizi di informatica e di call center che occupano 700 persone".