PUNTO 1 - Canada per discussione G20 su moral hazard - minFin

mercoledì 4 novembre 2009 17:35
 

(aggiunge da quarto paragrafo commenti funzionario Finanze, contesto)

OTTAWA, 4 novembre (Reuters) - Il Canada intende chiedere al G20 finanziario di tenere in considerazione anche le banche di piccola dimensione nell'ambito della discussione sugli istituti di credito considerati 'troppo grandi per fallire'.

Lo annuncia il ministro delle Finanze Jim Flaherty in vista della riunione scozzese del fine settimana prossimo.

"Parleremo della teoria del 'too big too fail' - ne ho discusso con qualcuno dei miei colleghi internazionali: vogliamo essere certi di evitare l'azzardo" dice alla stampa.

Secondo un alto funzionario del dipartimento, starebbe inoltre guadagnando consensi l'idea di una sorta di 'testamento biologico' per le banche di grandi dimensioni e importanza sistemica volto a evitere futuri sconvolgimenti del sistema finanziario.

Parlando a condizione di mantenere l'anonimato, il funzionario spiega che il Canada si augura vengano trattati una serie di temi come quello di proporre alle grandi banche di redigere un progetto - o "testamento" -, approvato dalle autorità di vigilanza, che preveda un ordinato scioglimento in caso di eventi che ne minaccino la sopravvivenza.

Sempre secondo la fonte, la riunione del fine settimana prossimo dovrebbe chiudersi con un progetto concreto per una reciproca valutazione della politica economica tra paesi G20 a partire dall'anno prossimo, con l'obiettivo di aggiustare gli squilibri globali.

"Credo sia necessario un approccio ad ampio raggio e che si debba parlare non soltanto delle istituzioni più grandi ma anche di alcune di minore dimensione, in modo che non si creino due pesi e due misure nel coinvolgimento dei governi" dichiara il numero uno alle Finanze Flaherty.