Monetario, numeri in progressivo aggiustamento in vista fine rob

giovedì 4 settembre 2008 11:34
 

MILANO, 4 settembre (Reuters) - Situazione tranquilla sull'interbancario a qualche giorno dalla chiusura del periodo di riserva obbligatorio, martedì prossimo, con una liquidità presente nel sistema secondo le aspettative e numeri in progressivo aggiustamento.

"Sull'ultimo giorno potrebbe forse non esserci neanche bisogno di un fine-tuning o il fine-tuning potrebbe essere inferiore ai 10 miliardi" dice un'operatrice di tesoreria. "Questo perché i numeri si stanno progressivamente aggiustando".

Il saldo di ieri 208,7 miliardi di euro con numeri neri a 76,5 mld.

"L'overnight è stabile da giorni" dice un operatore. "Oggi i derivati sull'Euribor sono marginalmente in calo, ma in maniera non significativa. Sul mercato regna l'attesa della Bce, mentre forse la stretta monetaria della Banca di Svezia ha colto il mercato un po' alla sprovvista".

Tra i depositi al contante, dopo la media Eonia fissata ieri a 4,308% il periodo overnight è indicato a 4,24/34% sugli schermi dei broker.

Secondo l'unanimità degli analisti interpellati la settimana scorsa da Reuters i tassi di riferimento Uem verranno confermati domani sull'attuale 4,25%. Gli economisti sono anche del parere che il governatore Trichet, in costante equilibrio tra 'falchi' e 'colombe' del consiglio, non ammorbidirà in conferenza stampa la retorica anti inflazione nonostante gli evidenti segnali di deterioramento della crescita e rientro delle tensioni sui prezzi.

In occasione della conferenza stampa di oggi verrà inoltre presentato l'aggiornamento trimestrale delle stime dello 'staff' Bce, che dovrebbe indicare la prospettiva di un'inflazione elevata più a lungo del previsto.

L'istituto centrale svedese ha varato oggi una stretta monetaria da un quarto di punto percentuale, innalzando i tassi di riferimento a 4,75% nel tentativo di contenere l'inflazione.

Oggi si attende anche la decisione sui tassi d'interesse da parte della Boe che comunicherà il suo verdetto sul costo del denaro alle ore 13,00. Le attese sono per tassi confermati al 5,0%.   Continua...