Btp tonici in attesa elezioni, Bce, spread Bund cala oltre 10 pb

martedì 4 novembre 2008 17:43
 

 MILANO, 4 novembre (Reuters) - Il secondario italiano
registra il ritorno di un determinato interesse e mette a segno
un marcato restringimento dello spread a 10 anni con i Bund. I
mercati, anche quelli azionari, nell'attesa dell'esito delle
elezioni Usa, godono di una certa ventata di ottimismo.
 "Credo sia opinione diffusa che una vittoria di Obama
farebbe meglio ai mercati, per questo le borse si rafforzano e
con esse anche i titoli di stato periferici rispetto ai 'core'"
dice un trader. 
 "In effetti non vedo altro 'mover', visto che i dati sono
abbastanza foschi, l'ultimo gli ordini all'industria Usa in calo
più delle attese" dice ancora il trader. 
 Il dato di settembre ha infatti evidenziato una contrazione
del 2,5% a fronte di stime per un calo limitato allo 0,8%.
 "A fare bene ai titoli di Stato in generale sono soprattutto
i tagli dei tassi, il taglio di 75 pb deciso dall'Australia è
una scelta inconsueta, molto più drastica del normale" dice
ancora il trader. 
 Dopo le manovre accomodanti di Stati Uniti, Giappone, Cina e
India la settimana scorsa, la Reserve Bank of Australia ha
abbassato oggi il costo del denaro di 75 punti base, un taglio
superiore alle attese che porta il tasso di riferimento al
5,25%, minimo dal marzo 2005. Il consiglio direttivo della Bce
si riunisce giovedì per decidere sui tassi. Il mercato scommette
su un taglio di mezzo punto. Atteso un taglio anche da parte
dell'istituto centrale britannico.
 In base a un sondaggio condotto da Reuters fra il 27 e il 29
ottobre, la Bce giovedì prossimo dovrebbe ridurre il costo del
denaro di 50 punti base secondo 81 economisti. Tredici
economisti scommettono su una riduzione del costo del denaro di
25 pb, mentre uno punta su una riduzione di 75 punti base.
 Il ritornato interesse sui titoli periferici, quindi anche
sul secondario italiano, insieme a un buon appetito di rischio
alimentato dalla tonicità delle borse, porta quindi gli spread
con i Bund ad allontanarsi dai livelli record della scorsa
settimana.
 "Il miglioramento delle borse dà meno slancio ai Bund, ma il
clima economico resta fosco, quindi non li penalizza molto.
Tuttavia i periferici fanno meglio. Sui Btp in particolare si
vede il ritorno di un certo interesse da parte degli
istituzionali. Anche l'atteso taglio dei tassi da parte della
Bce dà spunto a borse e periferici" commenta un altro trader. 
 Lo spread di rendimento con i Bund sulla scadenza decennale
viaggia sotto i 110 punti base dopo aver toccato 105 punti base.
Venerdì 31 il differenziale aveva registrato il livello record
di 132 pb, nuovo massimo dall'introduzione dell'euro.
 
======================= QUOTAZIONI 17,25 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    116,72   (+0,15)  
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   101,81   (+0,27)     3,437%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    97,77   (+1,12)     4,845%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    84,04   (+0,79)     5,132%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     15                15
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     97                96
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    106               118
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     80                83
BTP 2/10 ANNI                     140,8              139,7
BTP 10/30 ANNI                    28,7                19,7
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