PUNTO 1 - Intesa SP, su Tremonti bond tutte le opzioni aperte

venerdì 4 settembre 2009 10:50
 

(riscrive aggiungendo commenti Passera da Cernobbio)

LONDRA/CERNOBBIO, 4 settembre (Reuters) - Per ciò che riguarda l'adesione ai Tremonti bond, per Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) tutte le opzioni sono aperte, anche quella di chiedere meno di 4 miliardi o addirittura di non dare seguito al programma.

Lo ha detto in un'intervista al Financial Times l'AD Corrado Passera che poi ha ribadito il concetto anche a margine del workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio.

"Potremmo procedere con il nostro piano di emetterne per 4 miliardi. Ma è anche possibile che diciamo no o decidiamo di emetterne solo una parte", ha dichiarato al quotidiano.

"Tutte le possibilità sono aperte", ha aggiunto a margine del workshop Ambrosetti. "E' presto per dirlo. Sarà il consiglio a decidere e la decisione finale sarà presa alla fine di settembre".

"La decisione dovrà tenere conto di tante cose: dell'ambiente nel quale siamo, del cambiamento positivo che hanno avuto i mercati, dei risultati buoni che la banca ha accumulato in questi mesi e del rafforzamento patrimoniale che è avvenuto per vie normali", ha spiegato Passera.

"Certamente bisognerà tenere conto di quanto saranno a quel punto vicine le dismissioni previste dal nostro piano perché i Tremonti bond erano intesi come ponte in attesa di queste dismissioni", ha aggiunto.

Passera attribuisce comunque ai Tremonti bond il merito di aver reso "la gestione della crisi più facile per le banche italiane per il solo fatto che fossero disponibili".

Secondo quanto riporta FT, negli incontri avuti a Londra questa settimana con gli investitori Passera ha ricevuto "un chiaro messaggio": gli azionisti preferirebbero che la banca non emettesse i bond e restasse indipendente dalla potenziale influenza del governo.

"Sembrano piuttosto cari dato l'attuale contesto dei rendimenti di mercato", ha osservato l'AD nell'articolo, ricordando che i bond pagano una cedola dell'8,5%.