Monetario, o/n poco sotto 4,30%, lieve calo derivati su tassi

lunedì 4 agosto 2008 12:30
 

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Scambi e atmosfera distesi a metà seduta sul mercato interbancario, dove il deposito overnight lavora poco sotto 4,30% mentre i derivati sui tassi di riferimento Uem si muovono in frazionale ribasso.

"Tutto molto tranquillo: si lavora poco sia sul cash sia sui futures. La settimana si annuncia ricca di spunti dal lato della politica monetaria Usa ed europea e dubito vedremo grossi movimenti movimenti tra oggi e domani, per lo meno fino al comunicato Fed" commenta l'operatore di una tesoreria.

Al di là della scontata conferma dei tassi di riferimento statunitensi ed europei, analisti e investitori si concentreranno prima sui toni della nota con cui Fed commenterà domani le decisioni di politica monetarie per poi passare alla conferenza stampa di Trichet giovedì.

"I contratti derivati mostrano come le prospettive sui tassi restino immutate, sarà però fondamentare conoscere la valutazione del presidente Bce rispetto agli ultimi dati macro che parlano di una nuova accelerazione dei prezzi accompagnata da un deterioramento della crescita" spiega l'addetto ai lavori.

Unico spunto macro della mattinata, la statistica Eurostat relativa ai prezzi alla produzione di giugno ha mostrato un rialzo superiore al consensus con un incremento mensile di 0,9% pari a un tasso annuo di 8,0%, massimo dall'inizio della serie.

Poco prima delle 12,30 sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU8 è fermo da venerdì sera a 94,99, dicembre FEIZ8 cede un tick a 94,925 come marzo FEIH9 a 95,125.

Fissato intanto al nuovo massimo degli ultimi sette anni e mezzo a Londra il tasso Euribor sui prestiti a tre mesi, che passa a 4,97% da 4,968% mentre la settimana è indicata a 4,397% da 4,394%.

Situazione distesa tra i depositi, con il periodo a ventiquattro ore che viaggia a 4,27/30% sul Mid e 4,24/29% negli scambi 'over the counter' dopo il 4,289% della media Eonia di venerdì.

A poco più di una settimana dalla chiusura del mese di mantenimento della riserva il sistema ha accumulato numeri a credito per poco meno di 51 miliardi di euro, in attesa di conoscere nel primo pomeriggio l'aggiornamento della stima Bce relativa ai fattori autonomi per i prossimi giorni. Insieme alla proiezione sui fattori l'istituto centrale di Francoforte annuncerà anche il consueto rifinanziamento settimanale in agenda domani con valuta su mercoledì, quando scade un analogo pronti contro termine dell'importo di 166 miliardi assegnato al tasso medio di 4,42% e al marginale di 4,38%.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.