PUNTO 2 - Crocifisso, sentenza inaccettabile - Berlusconi

mercoledì 4 novembre 2009 17:18
 

(Aggiunge in coda commento Ronchi)

L'AQUILA, 4 novembre (Reuters) - E' assolutamente inaccettabile la sentenza sui crocifissi nelle scuole della Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'Aquila, sottolineando come il cristianesimo faccia parte della storia dell'Italia.

"È una sentenza per noi assolutamente inaccettabile", ha detto il premier.

"L'Italia è un Paese in cui il cristianesimo è la sua stessa storia, lo sappiamo da sempre", ha risposto Berlusconi a un parroco che regalandogli un crocifisso ha detto: "Questo crocifisso viene da Gerusalemme, vorrei che lo portasse alla Corte europea".

Parlando alla Vita in diretta su RaiUno, Berlusconi ha poi aggiunto: "Io mi ero battuto già in sede di formazione della nuova Costituzione europea per il riconoscimento delle radici giudaico-cristiande europee. I Paesi laici o estremamente laici come la Francia, nella persona dell'allora presidente [Jacques] Chirac, si erano opposti non si riuscì a convincerli. Ora c'è un ulteriore passo avanti negando che l'Europa abbia queste radici cristiane".

L'Italia, continua il premier, è un "Paese dove tutti non possiamo non dirci cristiani [...], ovunque si incontra un segno della cristianità".

La sentenza "fa dubitare del buonsenso di questa Europa", specifica Berlusconi, che annuncia che il governo "non ha ancora fatto ricorso perché non c'è stato ancora un Cdm", conclude il premier specificando che la questione verrà affrontata venerdì mattina in Cdm.   Continua...