4 novembre 2009 / 15:58 / 8 anni fa

PUNTO 2 - Crocifisso, sentenza inaccettabile - Berlusconi

(Aggiunge in coda commento Ronchi)

L'AQUILA, 4 novembre (Reuters) - E' assolutamente inaccettabile la sentenza sui crocifissi nelle scuole della Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'Aquila, sottolineando come il cristianesimo faccia parte della storia dell'Italia.

"È una sentenza per noi assolutamente inaccettabile", ha detto il premier.

"L'Italia è un Paese in cui il cristianesimo è la sua stessa storia, lo sappiamo da sempre", ha risposto Berlusconi a un parroco che regalandogli un crocifisso ha detto: "Questo crocifisso viene da Gerusalemme, vorrei che lo portasse alla Corte europea".

Parlando alla Vita in diretta su RaiUno, Berlusconi ha poi aggiunto: "Io mi ero battuto già in sede di formazione della nuova Costituzione europea per il riconoscimento delle radici giudaico-cristiande europee. I Paesi laici o estremamente laici come la Francia, nella persona dell'allora presidente [Jacques] Chirac, si erano opposti non si riuscì a convincerli. Ora c'è un ulteriore passo avanti negando che l'Europa abbia queste radici cristiane".

L'Italia, continua il premier, è un "Paese dove tutti non possiamo non dirci cristiani [...], ovunque si incontra un segno della cristianità".

La sentenza "fa dubitare del buonsenso di questa Europa", specifica Berlusconi, che annuncia che il governo "non ha ancora fatto ricorso perché non c'è stato ancora un Cdm", conclude il premier specificando che la questione verrà affrontata venerdì mattina in Cdm.

Sempre oggi, in un incontro con la Stampa estera, il ministro per le Politiche comunitarie ha assicurato che la sentenza "non avrà alcuna ripercussione".

"Per quanto mi riguarda non si toccherà il crocifisso da nessuna parte", ha detto Ronchi, secondo il quale la sentenza è espressione del "peggior laicismo" e "un'offesa alla coscienza dei cittadini".

Il ministro si è detto preoccupato per le ripercussioni della decisione della Corte di Strasburgo sulla costruzione europea che è stata molto veloce sul fronte moneta unica e banchieri, "dimenticando le radici cristiane".

All'obiezione che così l'Italia rischia di diventare la portavoce del Vaticano Ronchi ha ribattuto: "Io voglio essere il portavoce del Vaticano"

La Corte europea ha stabilito ieri che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche costituisce "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e del diritto degli alunni della libertà di religione".

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