Italia contraria a bond Fmi per finanziare aiuti - Tremonti

lunedì 4 maggio 2009 19:11
 

MILANO, 4 maggio (Reuters) - L'Italia è contraria all'ipotesi che il Fondo monetario internazionale si finanzi sui mercati finanziari emettendo prestiti obbligazionari, mentre sostiene l'aumento delle risorse dell'Fmi attraverso gli altri strumenti proposti in occasione del G20 di inizio aprile.

Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel discorso tenuto al Comitato monetario e finanziario del Fondo lo scorso 25 aprile a Washington, secondo il testo pubblicato nel fine settimana.

"Il finanziamento sul mercato da parte del Fondo porta con sè diverse conseguenze negative, incluso un cambiamento nel ruolo dell'Fmi - che presterebbe fondi raccolti sul mercato, invece, che il proprio capitale - e la possibilità di diventare un concorrente degli emittenti sovrani" si legge nel testo del discorso. "Entrambe le ragioni spingono a respingere questa proposta", ha affermato il ministro.

Al termine della riunione del 25 aprile il comunicato del Comitato monetario e finanziario del Fondo riportava il fatto che l'organismo avrebbe considerato l'ipotesi di "emettere debito, se necessario".

A Washington la proposta di emissioni di bond da parte del Fondo aveva trovato un forte sostegno da parte di un gruppo di paesi emergenti tra i quali Brasile, Russia, India e Cina. Gli emergenti ritengono che questo strumento possa dare maggiore flessibilità all'Fmi, al di fuori degli strumenti più istituzionali, che hanno regole e strutture sotto il controllo diretto dei paesi avanzati.