It Holding, bond da riacquistare in mano a hedge esteri - fonti

mercoledì 4 febbraio 2009 17:07
 

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - Il bond It Holding ITH.MI da 185 milioni di euro che un fondo estero, Kingsbridge secondo le indiscrezioni, sarebbe disposto a riacquistare nel tentativo di salvare la società in crisi è detenuto in massima parte da fondi hedge internazionali.

Lo dicono a Reuters una fonte vicina al dossier e due fonti di mercato.

"Il retail dovrebbe avere una parte minima delle obbligazioni, diciamo il 10%, il resto è in gran parte in mano a fondi hedge esteri che trattano i 'distressed asset'", dice la fonte vicina al dossier, ricordando che il bond è quotato sulla piazza lussemburghese.

Gli hedge fund possessori dovrebbero essere "30 o 40 al massimo", aggiunge.

Sostanzialmente in linea la prima fonte di mercato: "dei 185 milioni solo 20, massimo 25 sono in mano al retail in Italia. Il resto è sparpagliato tra fondi hedge che si occupano di junk-bond, soprattutto in UK e Usa", dice.

L'altra fonte di mercato racconta che "all'inizio Banca Imi (Intesa SanPaolo (ISP.MI: Quotazione)) aveva piazzato il bond soprattutto presso fondi comuni, fondi pensione, assicurazioni e banche estere, ma negli anni, man mano che la nota di credito peggiorava, i titoli sono stati ceduti a hedge fund abituati a trattare bond con questo andamento".

La fonte precisa, poi, che "ai risparmiatori della rete-Intesa SanPaolo dovrebbe essere andato ben poco, fin dall'inizio".

Il cda di It Holding convocato per ieri ha esaminato la manifestazione di interesse di un "fondo estero", che, secondo le indiscrezioni raccolte da Reuters sarebbe Kingsbridge, ramo di private equity dell'austriaca Hardt Group.

Il piano di rilancio del fondo, in base alla nota di ieri sera di It Holding, passarebbe attraverso un aumento di capitale (di circa 100 milioni, dicono a Reuters le fonti) e il riacquisto del bond, emesso nel 2004 con scadenza 15 novembre 2012 e cedola 9,875%.   Continua...