PUNTO 1 - Costituzione, riforma per elezione premier -Berlusconi

mercoledì 4 novembre 2009 12:55
 

(Aggiunge da paragrafo 5 frasi su riduzione parlamentari)

ROMA, 4 novembre (Reuters) - Occorre una riforma della Costituzione che renda possibilie l'elezione diretta del titolare del potere esecutivo da parte del popolo.

Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nelle nuove anticipazioni del libro del giornalista Bruno Vespa che sarà in libreria il 6 novembre.

"Sarà il Parlamento nei prossimi mesi a definire quale sia il modello più adatto alla realtà italiana. Ciò che conta è che il titolare del potere esecutivo venga scelto direttamente dal popolo. E con lui la forma di governo. E' ora che la Costituzione formale sia aggiornata e messa al passo con la realtà del Paes", dice Berlusconi rispondendo a Vespa che gli chiede "se immagina di proporre l'elezione diretta del presidente del Consiglio con il capo dello Stato eletto dal Parlamento con il ruolo di garante o l'elezione diretta del presidente della Repubblica, magari secondo il sistema francese".

"Credo che sarebbe utile. E' giusto e corretto che il Quirinale e il governo mantengano le loro funzioni nell'ambito di una leale collaborazione", ha aggiunto il premier rispondendo a Vespa che chiedeva se non fosse opportuna una "più chiara distinzione di ruoli tra i poteri del governo e del Parlamento e quelli di controllo del capo dello Stato".

Berlusconi nell'intervista torna sul tema della riforma del Parlamento e in particolare della riduzione del numero dei parlamentari: "Difatti questa riduzione l'avevamo già realizzata nella nostra precedente legislatura ed è stata la sinistra a farla abrogare con un referendum. Comunque ci riproveremo e sono sicuro che ci riusciremo".

Quanto alla tempistica, a Vespa che chiede se bisognerà attendere il 2013 o il 2018 visto che nessuno è disposto ad approvare la propria soppressione, il premier risponde: "I nostri parlamentari sono persone responsabili. Hanno dimostrato molte volte di non anteporre l'interesse personale a quello del Paese".