PUNTO 1- Bce taglia stime crescita, conferma tassi a 1%

giovedì 4 giugno 2009 16:39
 

(aggiunge dettagli)

FRANCOFORTE, 4 giugno (Reuters) - Confermando i tassi chiave all'1% e dando gli attesi dettagli sui riacquisti di attività, la Banca centrale europea ha pronosticato per quest'anno una recessione molto più brusca nell'area euro di quanto anticipato finora. Le nuove stime dello staff Bce indicano infatti per l'anno in corso una caduta del Pil fino al 5,1%. L'economia continuerà ad arrancare anche il prossimo anno, quando si prevede che il Pil si attesti nell'intervallo compreso tra -1% e +0,4%.

Per gli economisti l'appuntamento di oggi con la riunione mensile di politica monetaria della banca centrale e la successiva conferenza stampa del presidente Jean Claude Trichet non ha riservato sorprese.

I tassi appaiono stabili all'1% anche se Trichet ha voluto lasciare alla banca le mani libere, sottolineando come non si sia mai stabilito un limite inferiore al costo del denaro.

"Trichet ha mantenuto la parola 'appropriato' a indicare che non stanno pensando - almeno per ora - a ulteriori riduzioni dei tassi", commenta Silvio Peruzzo di Rbs.

Secondo Kenneth Broux di Lloyds rifiutando di fissare un limite al ribasso per i tassi, la Bce "tiene la porta aperta a tassi più bassi nel caso si assista a un nuovo peggioramento degli indicatori anticipatori del ciclo nella seconda metà dell'anno". L'inflazione, ha detto Trichet, non ritornerà su livelli positivi fino a fine anno ed è "fermamente ancorata".

Per il prossimo anno i tecnici dell'Eurotower prevedono una crescita dei prezzi compreso tra lo 0,6% e l'1,4%, ancora sotto il livello di riferimento fissato dalla banca centrale appena sotto il 2%. "Dopo un primo trimestre estremamente debole, l'attività nel resto dell'anno è vista declinare a un tasso molto meno negativo. Dopo una fase di stabilizzazione, tassi di crescita positivi sono attesi entro metà 2010", ha detto Trichet. La Bce ha confermato oggi il tasso di riferimento del pronti-termine all'1%.

L'attenzione dei mercati era concentrata sui dettagli sul piano di riacquisto di covered bond da 60 miliardi di euro.

Trichet ha precisato che i riacquisti partiranno a luglio e saranno attuati entro la fine di giugno del prossimo anno. I titoli oggetto di riacquisto - sia sul mercato primario che secondario - dovranno avere rating almeno pari ad 'AA' ed essere ammissibili come collaterale nelle operazioni di rifinanziamento.

Trichet ha escluso che le misure sui covered bond possano essere considerate come allentamento quantitativo.