Italia, per problema debito agire su pensioni - economista DB

venerdì 3 aprile 2009 15:28
 

CERNOBBIO, 3 aprile (Reuters) - Lo spread che l'Italia è costretta a pagare per rifinanziare il debito rende più urgente la risoluzione di un problema che riguarda anche altri paesi e una delle strade possibili è agire sull'età di pensionamento.

A dirlo è il capo economista di Deutsche Bank, Norbert Walter, durante un incontro con i giornalisti in una pausa dei lavori del Workshop Ambrosetti.

Il problema del debito pubblico riguarda tutti paesi con un sistema pensionistico 'pay as you go' e una popolazione che sta invecchiando. L'economista non prevede un'esplosione del debito - che subisce la spinta di crescenti pagamenti pensionistici - ma molte società sono destinate a diventare assai meno "confortevoli" in futuro.

Per quanto riguarda l'Italia, Walter definisce "infantile e insostenibile" la difesa, anche da parte di alcuni esponenti del governo, del diritto di andare in pensione a 60 anni.

Nonostante gli interventi di innalzamento dell'età in vari paesi finora l'aumento è stato inferiore all'incremento delle aspettative di vita.

Questo problema comune diventa più pressante per l'Italia, perchè lo spread sul debito "implica che il disavanzo di bilancio deve essere finanziato a costi meno favorevoli".

Walter ha in ogni caso liquidato come "priva di senso, irrealistica" l'ipotesi di insolvenza dell'Italia sul debito.