Pedemontana, Biis (Intesa Sanpaolo) arranger debito per 3 mld

venerdì 3 aprile 2009 16:00
 

MILANO, 3 aprile (Reuters) - Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (Biis), istituto specializzato nel finanziamento delle opere infrastrutturali del gruppo Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), avrà il ruolo di arranger nel processo di reperimento dei finanziamenti necessari per la realizzazione della Pedemontana.

E' quanto ha detto il presidente e amministratore delegato di Autostrada Pedemontana Lombarda, Fabio Terragni.

Parlando a margine della presentazione del progetto definitivo dell'autostrada che collegherà le province di Bergamo e Varese, Terragni ha spiegato che Biis, a cui fa capo il 26% del capitale del concedente, si occupererà "dell'arranging del debito", che ammonta a circa 3 miliardi di euro su un costo complessiva dell'opera di 4,7 miliardi.

"Abbiamo ricevuto manifestazione d'interesse da parte di banche italiane e straniere", ha affermato Terragni, che ha riferito anche di "contatti con la Cdp, che da aprile può disporre con maggiore libertà della liquidità derivante dalla raccolta postale, con risorse stimate in circa 100 miliardi di euro".

Il ruolo della Cdp come futuro motore del project financing è stato sottolineato anche da Luigi Grillo, presidente della commissione Lavori pubblici del Senato.

Mario Ciaccia, AD di Biis, ha detto che "la finanza seria è disponibile a investire in progetti seri, asseverati da una banca seria", ricordando che l'istituto recentemente "ha aperto una filiale a Londra".

Ciaccia e Terragni hanno anticipato che Biis potrebbe farsi carico di buona parte del debito e poi sindacarlo.

Ciaccia ha spiegato che l'acquisizione del 26% del capitale di Pedemontana è stata una mossa "per dare un segnale, dire che la banca c'è", aggiungendo che, in futuro, Biis potrebbe cedere la quota.

Per quanto riguarda l'iter dell'opera, Antonio Rognoni, amministratore delegato di Cal (la società concessionaria mista Regione Lombardia-Anas), ha annunciato che il cda "approverà il progetto definitivo il prossimo 24 aprile".   Continua...