March 3, 2009 / 11:21 AM / 8 years ago

Monetario sottile, overnight stabile, verso aumento depositi

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MILANO, 3 marzo (Reuters) - Overnight stabile entro 1,30% e scambi sottotono anche stamani sul mercato monetario, dopo che l'ultimo p/t a sette giorni ha registrato richieste appena superiori a quelle della settimana scorsa.

"Non mi aspettavo questo incremento però, guardando alla domanda in calo all'asta a 84 giorni in dollari e a quella a 3 mesi in euro della settimana scorsa, questo si spiega nell'ottica di una riduzione dell'indebitamento a lungo a favore di quello a breve, in previsione del taglio (dei tassi della Bce) di giovedì", spiega un tesoriere.

Di qui alla chiusura del periodo di mantenimento della riserva, il 10 marzo, i depositi sono dunque destinati ad aumentare nelle stime del tesoriere.

"L'ultimo giorno la Bce dovrebbe drenare 130-150 miliardi, quindi mi aspetto che in media i depositi siano di almeno 100-110 al giorno da qui alla fine del mese Rob", aggiunge.

La Bce ha assegnato oggi 244,147 miliardi di euro rispetto ai 237,8 miliardi in scadenza. Il numero di banche richiedenti è sceso a 481 da 504.

Volumi stabili intorno ai 40 miliardi sul panel Eonia ieri, scambiati ad un tasso medio che torna a scendere all'1,28%.

Permane il differenziale con il refi rate del 2% che la Bce, secondo le previsioni degli economisti, dovrebbe abbassare di mezzo punto giovedì.

Con il susseguirsi di cattive notizie sullo stato di salute dell'economia della zona euro, il mercato si interroga su quali livelli si arresterà la manovra espansiva di Francoforte, che dallo scorso ottobre ha ridotto il costo del denaro di 225 punti base. Oggi il capoeconomista dell'Ocse ha previsto una recessione globale peggiore di quanto stimato dal Fondo monetario internazionale, ritenendo giustificati ulteriori significativi tagli dei tassi in Europa e Gran Bretagna.

I derivati sulla curva Euribor, negativi a inizio mattinata, hanno virato in positivo, aggiornando i massimi di ieri, complice anche l'inversione di rotta delle borse.

"Non è un movimento forte, stiamo testando e riaggiornando i massimi di ieri", commenta un operatore del mercato dei derivati. "Fino a giovedì il movimento resta quello di stare sulla fascia più alta".

Intorno alle 12 il contratto a marzo (in scadenza il 16) FEIH9 sale di 0,030 a 98,3585, giugno FEIM9 di 0,020 a 98,525 e settembre FEIU9 lo 0,010 a 98,490.

Tornando al mercato monetario, restano elevati a 90,984 miliardi - anche se in ridimensionamento rispetto al fine settimana - i livelli dei depositi overnight remunerati all'1%. Il persistere della diffidenza fra le banche si legge anche dai livelli di premio al rischio per il prestito fondi sul mercato interbancario, espresso dal differenziale fra il tasso Euribor a tre mesi (oggi all'1,799%) e la medesima scadenza sull'Eonia swap (oggi allo 0,821%): tale spread, che in tempi normali non supera i dieci punti, si attesta intorno ai 98 punti base.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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