SCHEDA - Oro Bankitalia, la tassa Tremonti e il tentativo Prodi

lunedì 3 agosto 2009 14:38
 

3 agosto (Reuters) - Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha promulgato oggi il decreto legge fiscale dopo che il premier Silvio Berlusconi ha garantito, sabato scorso dopo il consiglio dei ministri, che la tassa sull'oro prevista all'articolo 14 si applicherà a Bankitalia solo previo parere favorevole della Bce e consenso della stessa Banca d'Italia.

L'articolo 14 prevede una tassazione al 6% sulle plusvalenze maturate dall'oro, anche se non realizzate. La norma ha generato aspre polemiche e la reazione ufficiale della Banca centrale europea che ha bocciato la norma.

Non è la prima volta peraltro che il governo cerca di metter mano alle riserve auree della Banca d'Italia. Un precedente recente, anche quello agostano, ed altrettanto ricco di polemica politica risale al 2007, ai tempi della maggioranza di centro sinistra guidata da Romano Prodi. In quel caso però non si parlava di una tassazione ma di una vendita concordata con la Bce dell'oro in eccesso di Bankitalia per ridurre il debito pubblico italiano.

ITALIA QUARTO FORZIERE MONDIALE CON OLTRE 2.400 TONNELLATE

In base ai dati World Gold Council il primo detentore mondiale di oro sono gli Stati Uniti con 8.133,5 tonnellate a giugno di quest'anno. Seguono la Germania con 3.412,6 tonnellate e il Fondo monetario internazionale con 3.217,3 tonnellate. L'Italia è quarta con 2.451,8 tonnellate, seguita a breve distanza dalla Francia con 2.450,7 tonnellate.

LA TASSA TREMONTI E LE CRITICHE DELLA BCE

Il Tesoro ha riscritto due volte l'articolo 14 del decreto fiscale, per renderlo compatibile alle osservazioni della Bce.   Continua...