Maxiemendamenti e fiducia, Parlamento di fatto esautorato - Fini

lunedì 3 agosto 2009 12:44
 

ROMA, 3 agosto (Reuters) - Il ricorso del governo a strumenti legislativi come i maxiemendamenti abbinati alla fiducia rischia di esautorare il Parlamento e le sue Commissioni, soprattutto nel suo diritto-dovere di discutere i testi.

Lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, nel corso di un'intervista al canale satellitare di Montecitorio.

"L'Assemblea, specialmente se non è rispettato e tenuto nel dovuto conto il lavoro delle Commissioni, si vede di fatto esautorata del diritto-dovere di discutere e intervenire e, se vuole, di emendare", ha detto Fini.

"La questione non è nata in questa legislatura, ma almeno da due o tre legislature è nel dibattito politico: nella passata legislatura il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si rivolse al governo dell'epoca per sottoporgli il problema del meccanismo che si determina nel momento stesso in cui il Governo, legittimamente, presenta un maxiemendamento a un decreto, sul quale, altrettanto legittimamente, pone la questione di fiducia", ha aggiunto il presidente della Camera.

Il tema verrà comunque affrontato nella giunta del regolamento, dialogo al quale tutti i partiti hanno già dato la loro disponibilità, ha aggiunto Fini, aggiungendo però che "al momento non sono in grado di dire cosa si possa proporre in giunta perchè sia poi inserito nel regolamento della Camera".

"E' certo che il governo deve essere consapevole che nel parlamento nessuno vuole limitare il diritto-dovere di governare che una maggioranza ha. Al tempo stesso, nessuno da parte del governo può pensare di non doversi confrontare con il Parlamento, perché questo prevede la nostra Costituzione", ha concluso Fini.