Btp misti con forte rialzo lunghissimi, spread Bund sotto 120 pb

lunedì 3 novembre 2008 17:25
 

 MILANO, 3 novembre (Reuters) - Flussi ancora molto scarsi
sul secondario italiano, che archivia la seduta con un andamento
misto che vede i titoli a lunga scadenza fare meglio dei brevi e
il conseguente appiattimento della curva dei rendimenti.
 In discreta riduzione, rispetto al picco registrato venerdì
scorso, lo spread fra i titoli decennali di riferimento italiano
e tedesco che si muove sotto i 120 punti base. Ma secondo gli
operatori del settore si tratta di una mera correzione e non di
una vera e propria inversione di tendenza.
 "Si tratta di una correzione dai massimi livelli registrati
la scorsa settimana e non tanto di un nuovo trend" dice Giuseppe
Maraffino, strategist di Unicredit Mib. "Non credo neanche che
sia l'esito dell'intervento di Almunia stamattina, anche perché
i flussi sono troppo scarsi per valutare l'effetto delle parole
del commissario" dice ancora Maraffino.
 Stamane il commissario agli Affari economici e monetari
Joaquin Almunia ha detto di voler utilizzare appieno gli
strumenti di flessibilità offerti dal patto di stabilità al fine
di garantire "coerenza e coesione" fra i paesi dell'area euro,
sottolineando che la Commissione europea è preoccupata dal
sempre più ampio differenziale fra i rendimenti dei benchmark di
paesi 'core' e periferici sul mercato secondario.
 "Oggi gli scambi sono molto scarsi in attesa degli eventi
che caratterizzeranno questa settimana" dice ancora lo
strategist che, oltre all'appuntamento con la decisione della
Bce sui tassi e le attesissime presidenziali americane,
sottolinea l'importanza dei 'payrolls' in agenda venerdì, anche
al fine di confermare le attese sui tassi Usa.
 Secondo le stime raccolte da Reuters, l'occupazione Usa
dovrebbe aver registrato a ottobre una flessione di 61.000 unità
dopo il calo di 51.000 visto in settembre.
 "I futures sui tassi Usa prezzano un ulteriore taglio di 50
punti base da parte della Fed entro fine anno, vale a dire alla
prossima riunione che sarà a dicembre, e se il dato di venerdì
va male non potrà che confermare tali attese" dice ancora lo
strategist.
 Lo scorso 29 ottobre la Fed ha tagliato i tassi di
riferimento a 1,0% da 1,50%.
 Sul mercato dopo il taglio al costo del denaro deciso la
settimana scorsa da vari istituti (fra cui, oltre a Usa,
Giappone, Cina e India) la prospettiva di nuove riduzioni dei
tassi questa settimana nella zona euro, in Gran Bretagna e in
Australia ha sostenuto l'azionario senza pesare sulla parte
lunga dell'obbligazionario.
 Secondo un sondaggio condotto da Reuters fra il 27 e il 29
ottobre, la Bce giovedì prossimo dovrebbe ridurre il costo del
denaro di 50 punti base secondo 81 economisti, di 25 secondo 13
e di 75 punti base secondo uno.
 Lo spread di rendimento con i Bund sulla scadenza decennale
viaggia intorno a 118 punti base, sotto i livelli di chiusura di
venerdì, seduta in cui ha toccato il record di 132 pb, nuovo
massimo dall'introduzione dell'euro.
 
======================= QUOTAZIONI 17,25=======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    116,59   (+0,65)  
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   101,54   (-0,11)     3,600%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    96,65   (+0,50)     4,997%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    83,25   (+1,64)     5,194%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     15                 9
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     96               104
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    118               124
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     83                88
BTP 2/10 ANNI                      139,7              152,4
BTP 10/30 ANNI                      19,7               25,9
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