Crisi, nuove misure? Tremonti: se servono, sì ma non a deficit

venerdì 3 aprile 2009 19:33
 

PRAGA, 3 aprile (Reuters) - L'Italia potrebbe adottare nuove misure per fronteggiare la crisi se dovesse essere necessario, ma senza appesantire i conti pubblici.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa a Praga che ha chiuso la prima giornata di lavoro all'Ecofin.

"Stiamo studiando ulteriori interventi se ce ne fosse la necessità, ma per ora non mi pare", ha detto Tremonti.

"Non è una questione di sfondamento, ma di spostamento", ha quindi detto Tremonti, spiegando che eventuali nuove risorse saranno attinte dal bilancio dello Stato con una politica di riallocazione delle voci di spesa pubblica.

"La nostra politica è questa: a parità di spesa pubblica, spostare risorse dal resto al sociale, dando priorità alla tutela della coesione sociale. Abbiamo già cancellato molte voci di spesa tradizionale e abbiamo raccolto 8-9 miliardi per gli ammortizzatori sociali", ha continuato il ministro, rispodendo a chi chiedeva dettagli sulle nuove misure contro la disoccupazione annunciate ieri dall'Italia a Londra.

"Questo non è il momento di fare il salto in alto, ma di fare il salto in lungo", ha concluso il ministro.