PUNTO 2 - Crisi, a Parigi focus su criteri contabili - Tremonti

venerdì 3 ottobre 2008 18:46
 

(Aggiunge considerazioni ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in coda)

CAPRI, 3 ottobre (Reuters) - La riunione dei quattro Paesi europei del G8 che si terrà domani a Parigi sulla crisi finanziaria affronterà il problema degli attuali criteri contabili e dei cosiddetti mark to market utilizzati per stabilire il valore di mercato dei derivati.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti intervenendo al convegno dei giovani industriali in corso a Capri.

"Abbiamo le norme che non ci servono, non abbiamo quelle che ci servono" ha detto Tremonti aggiungendo che domani a Parigi, alla riunione sulla crisi proposta dal presidente francese Nicolas Sarkozy, si "parlerà anche di criteri contabili e di mark to market".

A proposito del mark to market Tremonti ha parlato di "primo criterio contabile suicida".

Parlando, poi, del recente dibattito sviluppatosi intorno agli interventi statali sul mercato per salvare aziende il ministro ha detto che "gli Stati non possono aggredire i mercati, ma possono salvare i mercati".

Nel suo intervento - una piccola lezione di ragioneria - Tremonti si è dilungato sulla sostituzione, avvenuta nell'analisi economica, delle valutazioni sul "patrimonio" e la sua solidità con quelle sulla "redditività" delle aziende. Una passaggio giudicato negativamente dal ministro perché bisogna tornare ai "valori" in senso economico.

Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, anche lui presente al convegno dei giovani industriali, ha spiegato che a Parigi Berlusconi "ribadirà che l'Italia vuole stare attenta a chi pensasse di voler fare attacchi speculativi alla nostra economia".