Crisi, margini intervento Italia limitati da debito - Tremonti

mercoledì 3 dicembre 2008 15:08
 

ROMA, 3 dicembre (Reuters) - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ribadisce che i margini di intervento dell'Italia contro la crisi finanziaria in atto sono limitati dall'alto debito pubblico.

Parlando alla Camera nel corso di un'audizione sulla crisi, il ministro ha spiegato che "l'impegno del governo, non solo una raccomandazione, l'impegno della Repubblica italiana deve e può essere solo nel senso del limite costituito dalla grandezza strategica del debito pubblico".

"Se la Germania sceglie di non spingere sul deficit voi pensate che noi possiamo fare i fenomeni? Sconsiglierei una politica di questo tipo", ha aggiunto Tremonti rivolto ai deputati.

"La realtà politica deve tenere conto anche di queste grandezze e di questo scenario, che spingono a un più assoluto grado di prudenza".

Secondo il ministro, infatti, l'apertura della commissione europea a interventi di sostegno dell'economia "è un movimento che apparantemente da' margini, sostanzialmente fa crescere vincoli" per l'Italia.

"Abbiamo dei margini, ma sono margini limitati che possono essere oggetto di consenso e approvazione comune, se c'è un margine questo può essere consentito in sede comune, in sede europea e in quella fase può essere gestita. Il nostro vincolo è uno solo ed è il mercato finanziario", ha detto Tremonti.

Il ministro dell'Economia ha continuato l'audizione dicendo che gli interventi messi a punto dai Paesi europei per sostenere l'economia di fronte alla crisi si stanno traducendo in un trasferimento dal debito privato al debito pubblico.

"Un passo ulteriore degli interventi fatti per gestire la crisi possono essere considerati, in termini di colossali trasferimenti, una sorta di swap dal debito privato al debito pubblico".

"La valutazione di un Paese va fatta consolidando le voci di debito, non solo pubblico ma anche privato. In questi termini il rating andrebbe rideterminato considerando anche i fattori di attivo o di minor debito privato", ha aggiunto.