Mutui Usa, balzo record indice Mba grazie a calo tassi interesse

mercoledì 3 dicembre 2008 13:42
 

NEW YORK, 3 dicembre (Reuters) - Le domande di mutui negli Stati Uniti, la settimana scorsa, hanno stabilito un balzo record, grazie al programma della Federal Reserve che ha spinto i tassi d'interesse al livello più basso da oltre tre anni.

La Mortgage Bankers Association ha comunicato che l'indice delle richieste di mutui destagionalizzato USMGM=ECI, che comprende i nuovi prestiti e i rifinanziamenti, nella settimana che si è chiusa il 28 novembre scorso è salito del 112,1%, a 857,7, il dato più alto dalla settimana che si era chiusa il 21 marzo scorso, quando si attestò a 965,9.

Il piano della Fed di acquisire titoli con sottostanti mutui emessi da Fannie Mae FNM.P, Freddie Mac FRE.P e Ginnie Mae fino a 500 miliardi di dollari ha provocato un tracollo dei tassi.

La Fed ha annunciato anche l'acquisto di bond emessi da Fannie Mae, Freddie Mac e dalle banche federali fino a 100 miliardi di dollari.

Di conseguenza, il tasso fisso sui mutui trentennali, escludendo le commissioni, si è attestato in media al 5,47%, ovvero lo 0,52% in meno rispetto alla settimana precedente, segnando la flessione più ampia dal 1990, quando la Mba avviò la rilevazione.

In estate, per avere un termine di paragone, il tasso sui mutui trentennali raggiunse il picco del 6,59%.

L'indice Mba sugli acquisti destagionalizzato USMGPI=ECI è salito del 38%, a 361,1, il rialzo maggiore dalla settimana chiusa il 24 febbraio 1995.