PUNTO 3-Stime Ue promuovono Finanziaria,dipingono crisi-Tremonti

lunedì 3 novembre 2008 20:26
 

(aggiunge dettagli)

BRUXELLES, 3 novembre (Reuters) - Le stime pubblicate oggi dalla Commissione europea riconoscono la validità della manovra triennale sui conti italiani e sanciscono una situazione di crisi congiunturale che tuttavia vede l'Italia allineata alle prime due economie europee il prossimo anno.

A dirlo è il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, durante una breve conferenza stampa tenuta all'arrivo a Bruxelles prima di partecipare alla riunione mensile dell'Eurogruppo.

"I dati della Commissione sono assolutamente in linea [con quelli della Finanziaria triennale] e questo è un fattore che consideriamo fortemente positivo", ha detto Tremonti sottolineando che molto diverso sarebbe stato se l'Italia si fosse trovata di nuovo di fronte a una situazione di "early warning", monito che scatta con un disavanzo superiore al limite Ue del 3% del Pil.

"Vuol dire che la Commissione riconosce la validità della Finanziaria triennale e la solidità dei conti pubblici è l'obiettivo fondamentale del governo", ha aggiunto.

Nelle previsioni economiche d'autunno diffuse oggi la Commissione ha stimato per l'Italia una crescita nulla quest'anno e il prossimo, con un deficit al 2,5% del Pil nel 2008 e al 2,6% nel 2009. Il piano di bilancio triennale del governo prevede che il disavanzo rimanga sotto il tetto del 3% del Pil collocandosi al 2,5% nel 2008 e al 2,1% nel 2009.

Per il 2010 la Commissione stima un deficit al 2,1% del Pil contro l'1,2% governativo.

Tra le grandi economie europee, la Francia è destinata a raggiungere il limite del 3% sul rapporto deficit/Pil quest'anno e a superarlo sia nel 2009 che nel 2010. Tra i 15 paesi dell'euro anche Malta e Irlanda avranno disavanzi sopra il 3% quest'anno nelle stime dei tecnici di Bruxelles.

Tuttavia, l'Italia è l'unico dei 27 paesi dell'Unione europea a dover fare i conti con un rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo superiore al 100%. Secondo la Commissione il debito italiano sarà al 104,1% del Pil quest'anno e al 104,3% il prossimo, per arretrare solo lievemente a 103,8% nel 2010. Il governo vede il debito/Pil in discesa a 102,9% nel 2009 dal 103,7% atteso quest'anno.   Continua...