Statali, Cgil-Cisl-Uil a Brunetta: pronti a confronto su piano

venerdì 30 maggio 2008 17:58
 

ROMA (Reuters) - I sindacati sono pronti al confronto sul piano industriale di riforma del pubblico impiego ma ammoniscono il governo che non si può prescindere dalla contrattazione.

Lo si legge in una lettera inviata al ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.

Due giorni fa la Cgil aveva lasciato il tavolo di confronto con il ministro dopo pochi minuti lamentando questioni di merito poiché alla trattativa era ammesso solo un rappresentante per confederazione.

"Pensiamo che le linee generali consegnateci da lei nell'incontro del 28 maggio debbano trovare la più ampia declinazione allo scopo di chiarire tutte le modalità e gli strumenti attuativi, che per quanto ci riguarda non possono prescindere dallo strumento contrattuale, per rendere operativo il progetto di cui all'oggetto", scrivono i sindacalisti, che precisano: "Riteniamo che il confronto negoziale, da attivare da subito con le confederazioni e le categorie del pubblico impiego, e da proseguire con frequenze adeguate all'urgenza degli argomenti da trattare, sia lo strumento necessario per realizzare gli obiettivi contenuti nel piano presentatoci".

"Riteniamo altresì che gli eventuali provvedimenti legislativi da adottare potranno essere da lei presentati soltanto a valle di questo percorso che vogliamo sia il più rapido e produttivo possibile", conclude la nota.