Btp chiudono in netto calo, clima in cambiamento, spread a 40 pb

giovedì 29 maggio 2008 18:05
 

 MILANO, 29 maggio (Reuters) - Il mercato obbligazionario
chiude la seduta in netto calo, con gli operatori sempre più
convinti che sia arrivato il momento di cambiare posizioni in
relazione al mutamento di alcuni aspetti del clima generale.
 "Il mercato già dall'inizio della scorsa settimana ha dovuto
invertire la rotta in relazione all'azzeramento delle
aspettative di allentamenti monetari" dice uno strategist.
 "Ma poi si sta piano piano facendo largo una maggiore
fiducia su una, seppur lenta, risoluzione delle punte più
estreme della crisi internazionale" dice uno strategist.
 In questa situazione, tutti quegli acquisti che per mesi
sono stati fatti sul mercato obbligazionario visto come unica
spiagga sicura, si stanno pian piano smantellando, dicono i
dealer, tanto che i valori stanno stanno tornando sui livelli di
luglio/agosto dello scorso anno, quando era scoppiata la crisi
finanziaria.
 Non solo. Nei mesi scorsi di maggiore tensione, investire in
beni rifugio significava, all'interno dell'obbligazionario,
puntare soprattutto sui titoli tedeschi, a discapito dei titoli
dei paesi cosiddetti periferici, come l'Italia, con conseguente
allargamento dello spread. "Invece in quasta fase di maggior
fiducia sul mercato è tornato un leggero appetito anche per i
periferici" dice un altro dealer. 
 Stamane lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali è
ristretto a 40 punti base, un livello che non si vedeva da
febbraio e in significativo calo rispetto ai 43/45 pb delle
ultime sedute. 
 "Si temeva la consistente asta sui Btp a 10 anni di stamane,
ma passata questa, è tornato il denaro sull'Italia" dice un
latro dealer. Se davvero si consolidasse questo clima di maggior
fiducia, si inizia a ragionare sull'andamento dello spread nelle
prossime settimane. "Se tutto il mercato dovesse consolidare le
posizioni pre-crisi anche lo spread finirà per adeguarsi" dice
uno strategist. 
 Lo spread Btp/Bund a 10 anni nell'estate dello scorso anno
era rimasto tra i 20 e i 25 punti base fino alla fine di luglio
per continuare a restare sotto i 30 punti base fino a novembre.
E' da allora che ha iniziato ad allargarsi consistentmente fino
ad arrivare ai massimi dal 2001 di 64 punti base in marzo. "Si
potrebbe tornare abbastanza presto per lo meno verso i 30 punti
base" prevede uno strategist.
 "L'asta sul nostro decennale è andata molto meglio di quella
tedesca di ieri, nella quale la partecipazione della Bundesbank
è stata significativa" dice un dealer. 
 "Anche il successo del collocamento negli Usa del global
boind della Repubblica ieri per 2,5 miliardi di dollari ha
aiutato a far tornare la fiducia sul nome Italia" aggiunge un
altro.
 Sul mercato in generale il movimento al ribasso ha
interessato un po' tutte le scadenze e ha fatto rivisitare
livelli pre-crisi. Il titolo tedesco a 2 anni ha segnato stamane
un rendimento massimo da metà agosto scorso, il futures Bund a
giugno ha toccato un minimo da metà ottobre a 111,66 e se,
venisse rotto il livello di 111,54, si troverebbe al minimo da
luglio.
 Quanto al mercato italiano il rendimento del Btp decennale
si sta avvicinando al 4,90% che rappresenterebbe il massimo dal
luglio 2007, dicono i dealer.
 Ad accentuare il trend al ribasso stamane è stata una serie
di dati sull'inflazione di Spagna e Belgio e sugli aggregati
monetari nella zona euro che hanno fatto sempre più allontanare
le attese di un taglio dei tassi.
 Nonostante la debolezza del mercato le aste di oggi a medio
lungo in Italia hanno visto una buona domanda e il Btp 2011 e 
il 2018 hanno assegnato rendimenti in rialzo ai massimi da
maggio 2002 e agosto 2002, rispettivamente.
 Inoltre in asta oggi c'era anche la novità della riapertura
di un vecchio Cct per 750 milioni, il marzo 2012, la cui ultima
asta risale a oltre due anni fa, invece dell'attuale benchmark,
il 30 aprile 2014. E' stato collocato a un rendimento lordo del
4,43% con un bid-to-cover si 1,891.
  
 
================ QUOTAZIONI 17,30 ==============================
                                 PREZZO     VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO      FGBLM8   111,68   (-0,65)
BTP 2 ANNI (MAR 10)    IT2YT=TT    99,29   (-0,07)    4,473%
BTP 10 ANNI (FEB 18)  IT10YT=RR    97,62   (-1,03)    4,868%
BTP 30 ANNI (FEB 37)  IT30YT=TT    81,90   (-0,99)    5,292% 
======================= SPREAD (PB) =========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      32               32       
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      20               21       
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5      40               44    
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7      44               45       
BTP 10/2 ANNI                        39,5            36,8  
BTP 10/30 ANNI                       42,4            41,7
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