Bce, dettagli altre misure non-standard mese prossimo - Trichet

giovedì 2 aprile 2009 16:07
 

FRANCOFORTE, 2 aprile (Reuters) - La Banca centrale europea ha intenzione di decidere per ulteriori misure non-standard e comunicherà scelte e dettagli in occasione del prossimo meeting di politica monetaria.

Lo ha detto Jean-Claude Trichet nel corso della conferenza stampa dopo l'annuncio della decisione del board di ridurre i tassi di 25 punti base. Il tasso del finanziamento principale scenderà quindi all'1,25% da 1,50%, quello dei depositi overnight a 0,25% da 0,50% e quello dei finanziamenti marginali a 2,25% da 2,50%.

"E' intenzione del Consiglio direttivo prendere una decisione circa ulteriori misure non-standard" ha detto Trichet. "Tutti i dettagli verranno dati la prossima volta".

La Bce considera misure non-standard anche quelle già adottate per i finanziamenti, che ora sono organizzati con aste a tasso fisso e senza limitazione dell'ammontare.

Gli è stato chiesto se tra le misure non-standard è da includere anche il tema dei tassi di cambio e Trichet ha risposto: "No. I tassi di cambio non fanno parte di ciò di cui al momento stiamo discutendo". Trichet ha aggiunto di attenersi all'ultimo comunicato del G7 e all'importante messaggio proveniente dal segretario del Tesoro Usa e dal presidente degli Stati uniti.

CORRIDOIO TASSI, ORA SODDISFATTI, NON ESCLUSO FUTURO CALO

Quanto al livello dei tassi sui depositi, "ora sono a un livello estremamente basso", ha detto Trichet, aggiungendo che ora la Bce è "abbastanza soddisfatta della decisione di aver allargato il corridoio tra il tasso del rifinanziamento principale e e quello dei depositi e l'idea è di mantenerlo così, visto che ci è servito molto bene in passato".

Tuttavia "questa osservazione non vale per il futuro, quindi non escludo che potremo ridurne l'ampiezza" ha detto.

La Bce lo scorso gennaio aveva riportato il differenziale tra il tasso sui depositi e il tasso di rifinanziamento principale a 100 punti base, dai 50 pb a cui era stato ridotto lo scorso ottobre, con l'intenzione di scoraggiare le banche dall'accumulare consistenti somme di denaro sui suoi depositi overnight e stimolare nell'attività di mercato.