Btp continuano calo, aste in linea con mercato, spread a 40 pb

giovedì 29 maggio 2008 13:26
 

 MILANO, 29 maggio (Reuters) - Non accennano a fermarsi le
vendite sul mercato obbligazionario, in un trend che dura ormai
dall'inizio della scorsa settimana e che sta portando i valori
di prezzi e rendimenti ai livelli precedenti la crisi
finanziaria.
 Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali è ristretto
stamane a 40 punti base, un livello che non si vedeva da
febbraio e in significativo calo rispetto ai 43/45 pb delle
ultime sedute. Ad aiutare i Btp una maggiore fiducia sui
periferici, dicono i dealer. 
 Le aste italiane di oggi sui titoli italiani a medio e lungo
termine hanno visto una domanda discreta e sono risultate in
linea con le quotazioni del mercato, indicanco rendimenti al
rialzo, come nelle attese.
 Il mercato obbligazionario in generale continua a scontare
la revisione delle aspettive di politica monetaria che ora vanno
verso un rialzo del tasso di riferimento della Bce, mentre solo
una decina di giorni fa veniva prezzato un taglio.
 A premere in questo senso è stato l'accentuarsi
dell'inflazione oltre le attese in vari paesi della zona euro e,
stamane, anche la crescita dell'offerta di moneta M3.
 Come conseguenza le break even inflation dei titoli della
zona euro hanno incremetato il rialzo visto già negli ultimi
giorni.
 "Sembra un calo senza fine, esattamente come nei mesi scorsi
sembrava che il mercato obbligazionario non vedesse la cima,
alimentato com'era da acquisti rifugio" dice un dealer. 
 "Ora la situazione ha invertito la marcia: da una parte la
sensazione che si stia uscendo dal tunnel della crisi,
dall'altra i timori per l'inflazione" aggiunge un altro.
 Dopo l'inflazione tedesca ieri, in accelerazione più delle
attese al +3,0% su anno in maggio, oggi è stata la volta della
Spagna con un tendenziale al 4,7% in maggio da 4,2% di aprile,
sopra le attese di 4,5%, e del Belgio al 5,21%, il massimo di 23
anni. In più stamane è stato reso noto il dato sulla crescita di
M3 nella zona euro in aprile, in crescita al 10,6% sopra le
attese di 10,3%. 
 La break even inflation sui bund tedeschi indicizzati
all'inflazione a 10 anni BUNDei DE103050= rispetto al
sottostante bund nominale EU10YT=RR è salita a 2,50%, circa 9
punti base rispetto a ieri e al livello massimo da quando è
stato emesso il BUNDei la prima volta nel marzo 2006.
 La break-even relativa al decennale italiano BTPei 2017
IT0004085210 quota stamane 2,49%, 4 punti base in più da ieri
e 12 pb in più rispetto a una settiana fa. Più vistoso il rialzo
sui titoli più brevi: la break-even sui BTPei 2010 è oggi a
2,74% (+7 pb da ieri, +18 pb in una settimana) oppure sul BTPei
2012 a 261 (+5 pb e +14 pb rispettivamente).
 Il movimento al ribasso ha interesso un po' tutte le
scadenze e ha fatto rivisitare livelli pre-crisi. Il titolo
tedesco a 2 anni ha segnato oggi un rendimento massimo da metà
agosto scorso, il futures bund a giugno ha toccato un minimo da
metà ottobre. 
 Quanto al mercato italiano il rendimento del Btp decennale
sta quotano attorno si sta avvicinando al 4,90% che
rappresenterebbe il massimo dal luglio 2007, dicono i dealer.
 Nonostante la debolezza del mercato le aste di oggi a medio
lungo in Italia hanno visto una buona domanda e collocamenti in
linea con il mercato.
 Il Btp 2011 è stato assegnato a un rendimento del 4,19% al
netto della commissione e a un lordo di 4,49%, massimo dal
maggio 2002, con un bid-to-cover di 1,567.
 Il Btp 2018 "è stato forse quello che destava più timori,
sia per l'ammontare consistente [3 miliardi], sia per la perdita
di quanche punto in spread con la Germania nell'ultima
settimana" dice un dealer. "E invece stamane c'era un buon
interesse per il titolo con consegunete miglioramento dello
spread".
 E' stato collocato a un tasso al netto della commissione di
4,46% e lordo di 4,86%, massimo da agosto 2002, con un
bid-to-cover di 1,419%. 
 Inoltre in asta oggi c'era anche la novità della riapertura
di un vecchio Cct per 750 milioni, il marzo 2012, la cui ultima
asta risale a oltre due anni fa, invece dell'attuale benchmark,
il 30 aprile 2014. E' stato collocato a un rendimento lordo del
4,43% con un bid-to-cover si 1,891.


 
================ QUOTAZIONI 13,00 ==============================
                                 PREZZO     VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO      FGBLM8   111,87   (-0,47)
BTP 2 ANNI (MAR 10)    IT2YT=TT    99,30   (-0,06)    4,467%
BTP 10 ANNI (FEB 18)  IT10YT=RR    97,81   (-0,84)    4,842%
BTP 30 ANNI (FEB 37)  IT30YT=TT    82,48   (-0,41)    5,246% 
======================= SPREAD (PB) =========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      35               32       
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      20               21       
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5      41               44    
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7      46               45       
BTP 10/2 ANNI                        37,5            36,8  
BTP 10/30 ANNI                       40,4            41,7
===============================================================