Btp chiudono in calo dopo dati,in aste domani visto rialzo tassi

mercoledì 28 maggio 2008 17:50
 

 MILANO, 28 maggio (Reuters) - Il mercato obbligazionario,
chiude un pomeriggio di moderata volatilità accentuando il calo
della mattina, con la curva dei rendimenti leggermente
irripidita per via di vendite più consistenti sulla parte a
lunga. A peggiorare un trend già in atto dall'inizio della
scorsa settimana, si sono aggiunti nel pomriggio i dati sui beni
durevoli Usa che hanno mostrato un calo decisamente minore alle
attese.
 "Il calo si è accentuato, con la parte a lunga che è stata
la più colpita facendo leggermente irripidire la curva" dice un
dealer. 
 Ma il mercato era indebolito fin dal mattino a causa dei
dati sull'inflazione degli stati tedeschi che hanno mostrato
tendenziali in deciso rialzo in maggio rispetto a quelli di
aprile. Il dato preliminare per l'intera Germania è risultato
così in accelerazione a +0,6% su mese e a +3,0% contro attese di
+0,4% e +2,8%, da +2,4% di aprile.
 I dati sull'inflazione si sommano ai commenti di ieri,
citati ancora oggi dai dealer, di Axel Weber, della Bundesbank,
secondo il quale non c'è spazio per riduzioni di tassi nella
zona euro, semmai si pensa a un rialzo.
 "I timori per l'inflazione fanno prezzare al mercato
l'annullamento delle aspettative di un taglio dei tassi da parte
della Bce" dice un dealer.
 Anche l'asta tedesca sul nuovo decennale luglio 2019, cedola
al 4,25%, ha contribuito al calo. E' stata collocata per 5,64
miliardi di euro sugli 8 miliardi offerti, a un tasso medio del
4,36% in rialzo dal 3,94% dell'ultima asta di febbraio scorso,
che riguardava la riaperturta del Bund gennaio 2018, con cedola
al 4%. Il rapporto domanda/offerta è risultato di 1,2 da 1,7.
 Il futures Bund a giugno è sceso fino a 112,29 che
rappresenta il minimo da ottobre scorso, mentre il rendimento
del decennale tedesco ha toccato il massimo dall'inizio di
quest'anno.
 Il mercato obbligazionario italiano sarà impegnato domani
nelle aste a medio lungo, con una robusta offerta del Btp 2018
(3 miliardi), con il Btp 2011 offerto per 2,5 miliardi e la
novità della riapertura di un vecchio Cct per 750 milioni.
 "Con la serie di sedute al ribasso che abbiamo visto, i
rendimenti dei titoli a 3 e 10 anni in asta sono attesi in
rialzo rispetto all'asta di un mese fa" dice un dealer.
 "Credo che il tre anni offrà una buona opportunità, mentre
la consistenza dell'offerta del 10 anni potrebbe essere
difficile da digerire" dice uno strategist.
 E' la prima volta che viene offerto un vecchio Cct, il marzo
2012, la cui ultima asta risale a oltre due anni fa, invece
dell'attuale benchmark, il 30 aprile 2014. 
 Un primary spiega che "il Cct benchmark destava pochissimo
interesse sul mercato ultimamente, mentre questo vecchio Cct era
molto caro sul mercato dei repo e molto richiesto".
 Lo spread di rendimento tra Btp e bund decennali è rimasto
poco variato a 43/44 pb.
 
================ QUOTAZIONI 17,30 ==============================
                                 PREZZO     VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO      FGBLM8   112,32   (-0,38)
BTP 2 ANNI (MAR 10)    IT2YT=TT    99,36   (-0,03)    4,429%
BTP 10 ANNI (FEB 18)  IT10YT=RR    98,16   (-0,31)    4,797%
BTP 30 ANNI (FEB 37)  IT30YT=TT    82,89   (-0,29)    5,214% 
======================= SPREAD (PB) =========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      32               37       
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      21               20       
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5      44               44    
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7      45               46       
BTP 10/2 ANNI                        36,8            32,0  
BTP 10/30 ANNI                       41,7            46,2
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