Treasury cedenti in Europa,inflazione resta al centro dei timori

martedì 27 maggio 2008 12:58
 

LONDRA, 27 maggio (Reuters) - Titoli di stato americani cedenti in Europa prima che riprendano le contrattazioni negli Stati Uniti dopo il lungo fine settimana del Memorial Day. Gli occhi degli investitori saranno puntati sulla nuova ondata di dati macroeconomici che dovrebbero fornire indizi sulla prossima mossa della Federal Reserve.

I Treasury sono stati tenuti sotto pressione negli ultimi tempi dalla preoccupazione per l'inflazione, tornata in cima alla lista dei timori degli investitori a causa della corsa ininterrotta di petrolio e alimentari.

Nel frattempo, i derivati sui tassi di interesse a breve termine segnalano che la Fed dovrebbe lasciare invariato il costo del denaro americano per almeno le prossime tre riunioni prima di eventualmente alzare i tassi nel quarto trimestre FEDWATCH.

"Il maggiore ottimismo (cioè la convinzione che abbiamo visto il peggio della crisi finanziaria) consente al mercato di concentrarsi sulla principale preoccupazione del momento che è l'inflazione e l'incremento dei prezzi del petrolio", ha commentato Richard McGuire, strategist di RBC Capital Markets.

Il tasso del benchmark decennale US10YT=RR resta poco sotto la soglia psicologica del 4% quotando intorno alle ore 13 100*00,5, in calo di 6/32 con un rendimento del 3,87%. Poco variato il due anni US2YT=RR che a 99*12,75 offre uno yield del 2,44%.

Potrebbero pesare sui governativi a stelle strisce anche le aste di titoli a due anni per 30 miliardi US2YT=RR e di titoli a cinque anni per 19 miliardi US5YT=RR in programma rispettivamente mercoledì e giovedì.