Bce, rialzo tassi a luglio possibile, non certo - Ordonez

venerdì 27 giugno 2008 09:43
 

ROMA, 26 giugno (Reuters) - La Banca centrale europea non sta programmando una serie di rialzi dei tassi e nessuna azione è inevitabile.

Lo ha detto Miguel Angel Fernandez Ordonez, membro del Consiglio direttivo della Bce, ai margini di un seminario a Roma con le banche centrali asiatiche.

La Bce -- ha aggiunto - è stata attenta a non dare alcun segnale per dopo luglio, ripetendo che un rialzo il prossimo 3 luglio è possibile ma non certo.

Gli è stato chiesto se il rialzo a luglio è inevitabie e Ordonez ha risposto: "Non c'è nulla di inevitabile nella vita. Ciò che abbiamo detto è che il rialzo è possibile, non certo".

Il mercato si attende un rialzo del tasso di riferimento della Bce al 4,25 dall'attuale 4,00%, per tenere sotto controllo l'inflazione, nonostante il rallentamento della crescita.

Ordonez ha inoltre detto che i Pmi di giugno, con un'attività in contrazione sia nel settore manifatturiero, sia in quello dei servizi, sono stati deludenti e la Bce è consapevole che l'elevato rialzo del prezzo del petrolio colpisce la crescita oltre che spingere l'inflazione.

Un prezzo del petrolio a nuovi rtecord sopra i 140 dollari il barile "implica maggiore inflazione e minore crescita e ciò rende il lavoro delle banche centrali più difficile". "Bisogna tener conto di molti fattori" ha detto.

Gli indici Pmi in goiugno hanno indcato un livello sotto il 50, lo spatiacque tra espansione e contrazione, sia per il settore manifatturiero sia per i servizi.