Btp poco mossi a metà seduta, nuovi massimi rendimenti in asta

venerdì 27 giugno 2008 13:14
 

 MILANO, 27 giugno (Reuters) - Si muovono poco lontano dai
livelli della chiusura precedente i benchmark Btp, che soltanto
sulla parte lunga ed extra-lunga della curva cedono lievemente
dopo la corsa di ieri.
 Alla brillante performance ispirata ieri dalla débacle delle
borse ha fatto seguito un'apertura in denaro, seguita da una
parziale inversione di tendenza legata a realizzi.
 Tra scambi dal volume contenuto anche sul benchmark tedesco
il mercato del reddito fisso si mostra però poco sensibile ai
numerosi spunti macro della mattinata, tra cui da segnalare è
soprattutto il rallentamento superiore alle attese dell'indagine
Ue sulla fiducia nell'economia.
 Sul fronte interno invece si chiude oggi l'appuntamento con
le aste di fine mese del ministero dell'Economia con il
collocamento di nuova carta per 6 miliardi di euro sfociato in
nuovi massimi pluriennali dei rendimenti per Btp a tre e dieci
anni e Cct.
 Il movimento, che ha portato al record da luglio 2002 di
5,08% il tasso del decennale, da novembre 2000 quello del tre
anni (4,81%) e da ottobre 2000 quello del Cct (4,98%), riflette
fedelmente quello del mercato secondario, peraltro negli ultimi
giorni rimbalzato dai minimi di periodo.
 Gli addetti ai lavori definiscono per i Btp particolarmente
soddisfacente il risultato del decennale, "non eccessivamnete
penalizzato prima dell'asta e assegnato con un sovrapprezzo di
5/6 centesimi rispetto al mercato, livello cui riesce inoltre a
mantenersi".
 Lievemente peggio ha fatto il tre anni, con un rapporto
domanda-offerta calato a 1,418 da 1,567 di fine maggio in
considerazione però soprattutto del massiccio volume
dell'offerta (una nona tranche da 3 miliardi contro una quinta
riapertura di decennale da 2,5 miliardi) e della recente
debolezza del comparto contro Germania.
 "Sul tratto a tre anni l'Italia ha perso negli ultime sedute
almeno un paio di centesimo in spread contro Germania a causa
dei nuovi timori sulle borse che favoriscono la carta tripla
'A'" spiega un operatore.
 Un discorso a parte vale per il Cct, la nona tranche del
certificato primo dicembre 2014 offerta per soli 500 milioni che
ha attratto richieste per ben 1,497 miliardi riflesse in un
rapporto bid-to-cover di 2,994.
 "Si tratta dell'importo più basso mai offerto, il comparto
ha recuperato circa mezzo punto nelle ultime due sedute e offre
un ottimo spread sul Btp" osserva l'esperto.
 "Il Tesoro è inoltre intervenuto in questi giorni con una
modifica della direttiva sugli specialisti varata ad hoc proprio
per il Cct, per cui ha abolito la penalizzazione del caso di
'overbidding' e aumentato invece il punteggio nel caso della
sottoscrizione sul primario" conclude.
 
===================== QUOTAZIONI 12,50 ==========================
                                  PREZZO    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE    FGBLU8   111,16   (-0,07)
BTP 2 ANNI (MAR 10)     IT2YT=TT    99,48   (+0,02)     4,813%
BTP 10 ANNI (FEB 18)   IT10YT=TT    95,34   (-0,25)     5,161%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    80,60   (-0,17)     5,400%
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     46                42 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     38                35
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     62                61
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     59                57 
BTP 10/2 ANNI                       34,8              30,3
BTP 10/30 ANNI                      23,9              21,6
===============================================================