PUNTO 1 - Ue-Berlusconi,portavoce Commissione: organo collegiale

mercoledì 2 settembre 2009 17:14
 

(Aggiunge commento ministro delle Finanze svedese)

BRUXELLES, 2 settembre (Reuters) - La Commissione europea ribadisce di essere un organo collegiale, come previsto dai trattati, e dunque non cambierà il modo in cui agisce.

Così ha risposto il portavoce del presidente della Commissione José Manuel Barroso, Johannes Laitenberger, ai cronisti che chiedevano se dopo la polemica innescata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ci saranno dei cambiamenti su come i portavoce comunicano.

"I trattati prevedono che la commissione sia un organo collegiale e agisca in modo collegiale. Barroso è un intransigente difensore dei trattati, lo è ora e lo sarà in futuro", ha detto Laitenberger.

"All'inizio della polemica c'è stata una richiesta di informazioni che è stata interpretata come un segno di critica, cosa che invece non è", ha specificato il portavoce, aggiungendo che comunque "ci sono state chiarificazioni da entrambe le parti e non ci sono ulteriori polemiche".

Sull'argomento è intervenuto anche Anders Erik Borg, il ministro delle Finanze della Svezia, Paese che detiene la presidenza di turno dell'Unione: "Noi speriamo che la Commissione continui a rispndere in modo aperto", ha detto ai giornalisti nella conferenza stampa dell'Ecofin.

Ieri Berlusconi ha ripetuto che l'Italia porrà il veto se la Commissione non farà tacere i propri portavoce, dopo che due giorni fa la stessa Commissione aveva annunciato di avere chiesto informazioni a Italia e Malta sui recenti respingimenti di profughi in mare.