Fisco, decreto vale 2,6 mld, 1,36 mld da fondi Ponte Stretto

lunedì 26 maggio 2008 18:21
 

ROMA, 26 maggio (Reuters) - Il decreto fiscale approvato mercoledì a Napoli dal Consiglio dei ministri vale 2,6 miliardi, coperti per metà con tagli di spesa e per metà con i fondi che inizialmente dovevano finanziare nel 2008 la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

È quanto emerge dalla bozza del decreto, con il quale il governo ha abolito l'Ici sulla prima casa e detassato parzialmente straordinari e premi di produttività, decreto non ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.

In dettaglio, la copertura del provvedimento proviene, per 1,36 miliardi, dalle somme stanziate per le opere infrastrutturali e stradali di Sicilia e Calabria (sulle quali erano stati deviati dal precedente governo gli stanziamenti del Ponte sullo stretto). Per 1,01 miliardi da soppressione di spese varie stabilite con la Finanziaria 2008 e il decreto Milleproroghe. Ad assicurare la copertura del provvedimento intervengono altri 170 milioni presi dal fondo speciale di parte corrente del ministero dell'Economia e 75 milioni dal fondo speciale di conto capitale, sempre in capo a Via XX settembre.

Il tutto per 2,449 miliardi nel 2008, cifra che sale a 2,664 miliardi "ai fini della compensazione in termini di indebitamento netto".