Btp e Bund in rialzo dopo commenti Trichet

giovedì 2 ottobre 2008 17:41
 

 MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Il secondario italiano amplia
il rialzo della mattinata, mentre i Bund passano in terrotorio
positivo dopo le parole del presidente della Bce Jean-Claude
Trichet nella conferenza stampa seguita alla decisione sui tassi
d'interesse.
 "A questo punto le attese del mercato sono per un taglio
entro fine anno" dice un trader. "Le parole di Trichet hanno
dato impulso ai governativi della zona euro. Parole così non si
sentivano da mesi, complice il rientro dei prezzi di alcune
materie prime che concorre a contenere l'inflazione".
 In linea alle attese del mercato, la Banca centrale europea
ha deciso per una conferma dei tassi di riferimento della zona
euro. Il tasso minimo sul rifinanziamento principale resta così
a 4,25%. Confermati anche rispettivamente a 3,25% e 5,25% il
tasso sui depositi overnight presso l'istituto centrale di
Francoforte e quello sui rifinanziamenti marginali.
 Di fronte all'inasprirsi della crisi finanziaria e alle
inevitabili ricadute su crescita e prezzi della zona euro,
Trichet, utilizzando toni un po' più morbidi del consueto,
ha dichiarato che il consiglio mensile ha valutato già oggi
l'ipotesi di un taglio dei tassi. 
 "Per adottare la decisione odierna abbiamo esaminato due
opzioni: la prima di mantenere i tassi invariati e la seconda di
tagliarli. Siamo arrivati alla conclusione fosse meglio
mantenerli fermi ma abbiamo esaminato le due opzioni" ha detto
Trichet.
 A monte del ragionamento di Trichet, il rientro dei rischi
di inflazione di fronte alla turbolenza dei mercati finanziari e
al rallentamento della crescita. "Con l'indebolirsi della
domanda i rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi sono in
parte diminuiti anche se non scomparsi" ha spiegato Trichet.
 Dopo queste parole il futures sul decennale Bund di
riferimento FGBLZ8 ha toccato il massimo di seduta a 115,70
con un rialzo di 37 centesimi, dopo un minimo in giornata a
114,83.
 L'ipotesi di un taglio dei tassi favorisce il reddito fisso
che è invece penalizzato da un più alto costo del denaro.
Particolarmente favoriti i brevi, come mostra l'irripidimento
della curva sul tratto 2-10.
 In mattinata l'obbligazionario europeo era apparso
penalizzato dall'approvazione del piano di salvataggio
presentato dal governo Usa. Questo aveva dato un po' di fiato ai
mercati azionari, riducendo di fatto la corsa ai titoli rifugio.
Il piano era stato bocciato precedentemente alla Camera, dove
dovrebbe tornare domani per il via libero definitivo.
 Una certa pressione sul comparto l'avevano esercitata le
aste europee. Stamane la Francia ha collocato Oat 25 ottobre
2014 e 25 ottobre 2018 per un ammontare totale di 5,24 miliardi
di euro.  La Banca di Spagna ha invece annunciato i risultati
dell'asta del titolo a 5 anni 31 gennaio 2013, cedola 4,24%,
collocato per 3,17 miliardi di euro.
 Lo spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco resta in area 81 punti base, oltre 10 tick al
di sotto del livello record toccato il 29 settembre, quando si
era attestato a 93 pb.
======================== QUOTAZIONI 17,25 ======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    115,62   (+0,25)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   101,26   (+0,27)     3,803%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    97,79   (+0,09)     4,841%
BTP 30 ANNI (FEB 37)*  IT30YT=TT    84,50   (+0,95)     5,095%
 
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     23                27
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     48                52
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     82                84
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     67                67
BTP 2/10 ANNI                      103,8              89,2
BTP 10/30 ANNI                      25,5              31,6