Monetario allineato a livelli pre-scavallamento, attesa Bce

giovedì 2 aprile 2009 12:29
 

MILANO, 2 aprile (Reuters) - Prevale un clima di attesa sull'interbancario, dove i tassi, come ieri, mostrano un riallineamento ai livelli precedenti alla fine del trimestre.

Le attese sono per eventuali dichiarazioni del G20, ma soprattutto per il previsto taglio dei tassi da parte della Bce e per la consueta conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet che fa seguito all'annuncio sui tassi.

Le stime prevalenti sono per una riduzione dei tassi di riferimento di 50 punti base all'1%.

"Sul mercato regna l'attesa. Attesa per il taglio di 50 punti base, anche se qualcuno pensa possa essere di soli 25. Un taglio è in ogni caso scontato" dice l'operatrice di una tesoreria.

"Ci si concentrerà soprattutto sulle parole di Trichet, che potrebbero delineare le intenzioni per il futuro, dato che questo dovrebbe essere l'ultimo taglio, specie se, come largamente atteso, i tassi verranno portati all'1%. La Bce potrebbe inoltre ridurre il corridoio delle 'standing facilities', attualmente del 2%" dice la tesoriera precisando che si tratta di un restringimento che avrebbe efficacia a partire dal nuovo periodo di riserva.

Attorno alle 12, il tasso overnight su Mid si muove in area 0,80%, a fronte di un fixing Eonia a 0,960% ieri e 1,636% martedì.

Sulla curva dei derivati Euribor il contratto a giugno FEIM9 vale 98,765 (-0,010), settembre FEIU9 cede 2 centesimi a 98,725 e dicembre FEIZ9 arretra di 2,5 centesimi a 98,545.

È proseguito l'aggiornamento del minimo record per il tasso chiave per i prestiti interbancari. La scadenza Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è stata infatti fissata stamane a 1,483% da 1,498% ieri, già al di sotto dell'attuale tasso di riferimento della zona euro portato il 5 marzo all'1,5%, in attesa dell'ulteriore taglio previsto per oggi. In discesa anche la settimana EURIBORSWD=, che passa a 0,968% da 0,981%, e i sei mesi EURIBOR6MD=, che flettono a 1,646% da 1,656%.

Ha mostrato un calo relativamente a ieri l'utilizzo di depositi a un giorno da parte del sistema bancario della zona euro, i cui istituti bancari hanno fatto ricorso ieri sera a depositi marginali a un giorno presso la Bce remunerati a 0,50% per 45,764 miliardi di euro dai 64,380 miliardi del giorno precedente. In calo anche i prestiti al 2,50%, scesi a 696 milioni da 837 milioni della precedente seduta.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.