MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 2 novembre

lunedì 2 novembre 2009 07:37
 

* Gli analisti cercheranno ulteriore riprova, nella lettura finale delle indagini Pmi sul manifatturiero europeo, che per il vecchio continente possa dirsi ampiamante superata la fase più acuta della crisi. Le stime sono di una conferma rispetto alla stima flash.

Pubblicata lunedì scorso, la lettura "flash" di ottobre per la zona euro ha mostrato un indice generale al record degli ultimi 18 mesi di 50,7 punti, con una dinamica particolarmente positiva della voce produzione

Per l'indice italiano, di cui non è disponibile la stima flash, l'attesa raccolta da Reuters è di un recupero di un punto pieno da settembre che si fermi però a 48,6, livello che non indica ancora espansione ma contrazione.

* Restando in Italia, resta viva la discussione sulla possibilità di ridurre l'Irap. Dopo che sabato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha affermato che l'imposta si può tagliare compensando con una riduzione di 15 miliardi di tagli a spese pubbliche improduttive, oggi è il turno del senatore Pdl Mario Baldassarri, chiamato a presiedere la Commissione Finanze del Senato. Secondo quest'ultimo, in un'intervista ad Affari&Finanza de la Repubblica, il taglio può essere finanziato con un intervento sui trasferimenti a fondo perduto alle imprese.

* L'indice PMI cinese curato da HSBC è salito ad ottobre ai massimi di 18 mesi di 55,4 da 55 di settembre, segnalando una sostenuta robustezza del vasto settore manifatturiero del paese.

* Le quotazioni del greggio CLc1 si rafforzano di 50 centesimi al barile sopra 77 dollari negli scambi asiatici dopo aver perso oltre il 3% nella precedente seduta sulla scia degli ultimi deludenti aggiornamenti macro.

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