Italia, decreto mutui può danneggiare Rmbs, dice Fitch

lunedì 26 maggio 2008 17:37
 

MILANO (Reuters) - Fitch Ratings teme che il decreto legge del governo italiano che permette la rinegoziazione dei mutui su immobili residenziali possa avere un impatto negativo sull'andamento delle operazioni di cartolarizzazione costruite su mutui.

In una nota che riguarda le Residential mortgage backed securities (Rmbs), l'agenzia di rating spiega che il decreto potrebbe avere un impatto negativo in particolare modificando le scadenze dei mutui su cui sono costruite queste cartolarizzazioni.

"Fitch teme che le rinegoziazioni possano condizionare la performance delle securitisation attraverso un impatto negativo sulla scadenza dei mutui sottostanti e sul livello di spread generato dai portafogli, specialmente se hedging e altri elementi strutturali non saranno in grado di mitigare questi effetti negativi" dice Alessandro Settepani, senior director e capo del gruppo securitisation di Fitch a Milano, in una nota pubblicata dall'agenzia di rating.

In una conversazione telefonica con Reuters, Settepani spiega "l'eventuale impatto della nuova normativa è legato al fatto che viene ridotta la rata corrente e redistribuita nel tempo: bisogna analizzare come viene redistribuita nel tempo e come viene remunerata".

"Oltre al piano di redistribuzione, a noi interessa capire come verranno remunerate le rate posposte. In particolare, in uno scenario in cui gli interessi salgono, ci può essere un 'mismatch' tra quello che pagano le cartolarizzazioni (interessi indicizzati all'Euribor) e quanto viene dal portafoglio mutui con rate posposte e indicizzate a un tasso diverso" dice l'analista. "Se i tassi sono stabili l'impatto [della rinegoziazione] può essere ridotto".

"Poi c'è anche un effetto potenziale positivo: potrebbero ridursi i default dal momento che la rinegoziazione potrebbe aiutare le famiglie in difficoltà con i pagamenti", aggiunge Settepani.

Rimane, comunque, molta incertezza sui dettagli tecnici del decreto legge e Fitch sta esaminando le implicazioni legali e finanziarie e l'impatto eventuale sul rating.

L'agenzia promette ulteriori informazioni quando i dettagli tecnici saranno chiariti.

Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, presenterà l'intesa domani alla stampa, insieme al presidente dell'Abi. Associazione bancaria e governo dovranno, poi, predisporre i dettagli tecnici della misura in una convenzione attesa nelle prossime settimane.

 
<p>Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. REUTERS/Francois Lenoir</p>