2 ottobre 2008 / 14:12 / 9 anni fa

PUNTO 1-Bce osserva difficoltà mercati, ha valutato taglio tassi

(riscrive al termine di conferenza stampa presidente, aggiunge dettagli, reazione mercati e commento analisti)

FRANCOFORTE, 2 ottobre (Reuters) - Di fronte all'inasprirsi della crisi finanziaria e alle inevitabili ricadute su crescita e prezzi della zona euro, il numero uno della Bce annuncia che il consiglio mensile ha valutato già oggi l'ipotesi di un taglio dei tassi.

Immediata la reazione dei mercati, che puniscono la valuta unica contro dollaro comprimendo i rendimenti sulla parte breve della curva dell'obbligazionario, mentre i derivati Eonia arrivano a prezzare una prima riduzione del costo del denaro quest'anno e una seconda entro il primo trimestre 2009.

Senza naturalmente promettere un intervento espansivo già il mese prossimo, nel tradizionale incontro con la stampa dopo la conferma dei tassi sull'attuale 4,25%, Jean-Claude Trichet utilizza toni un po' più morbidi del consueto.

"Per adottare la decisione odierna abbiamo esaminato due opzioni: la prima di mantenere i tassi invariati e la seconda di tagliarli. Siamo arrivati alla conclusione fosse meglio mantenerli fermi ma abbiamo esaminato le due opzioni" risponde a chi lo sollecita sulle prospettive di un taglio.

A monte del ragionamento Bce, soltanto in parte scontato dai mercati, il rientro dei rischi di inflazione di fronte alla turbolenza dei mercati finanziari e al rallentamento della crescita.

"Con l'indebolirsi della domanda i rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi sono in parte diminuiti anche se non scomparsi" spiega Trichet.

Il raffreddamento dei prezzi al consumo è del resto evidente dai numeri Eurostat di settembre, mentre nuovi segnali di deterioramento del ciclo arrivano su base quasi quotidiana.

"Qualsiasi dubbio restasse su un taglio dei tassi a dicembre e a marzo non esiste più" sintetizza lo strategist Nomura Sean Maloney.

Per Aurelio Maccario, osservatore Bce dell'ufficio studi UniCredit Nib, "si avvicina il momento del primo taglio".

"Accantonato qualsiasi 'bias' più o meno legato all'inflazione, la Bce ha carta bianca: significa che possono tagliare i tassi in qualsiasi momento da novembre in poi in risposta a un ulteriore peggioramento della crisi dei mercati o un nuovo indebolimento delle prospettive macro" spiega in una nota.

Secondo l'analista il mercato potrebbe essersi sbilanciato nel prezzare pienamente una mossa espansiva a novembre, dal momento che i precedenti interventi sono stati anticipati in maniera più diretta.

"Dopo la riunione di oggi siamo comunque persuasi che un taglio entro fine anno sia una virtuale certezza" conclude.

Per leggere il testo integrale delll'intervento del banchiere centrale cliccare due volte su [nECBTEXT].

Per l'annuncio della decisione di politica monetaria doppio clic su [nL2459893].

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