Giustizia, ok a dialogo ma Bersani cambi registro - Berlusconi

lunedì 2 novembre 2009 13:22
 

ROMA, 2 novembre (Reuters) - Per dialogare bisogna essere in due e non ci sarà nessuna difficoltà ad aprire una discussione su temi importanti, come anche quello della giustizia, se il nuovo segretario del Pd Pier Luigi Bersani cambierà registro rispetto ai suoi predecessori.

Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un'anticipazione del libro di Bruno Vespa "Donne di cuori", in libreria il 6 novembre.

"Se il nuovo segretario del Pd manifesta una disponibilità a trattare sulle materie più importanti non ci sarà nessuna difficoltà ad aprire una discussione seria. Bersani dimentica che molti voti di fiducia si sono resi necessari per le pratiche ostruzionistiche dell'opposizione", spiega Berlusconi.

Quanto alla giustizia, se questa può essere il primo banco di prova, Berlusconi risponde a Vespa: "Magari!..."

"Nessuno più di me è predisposto al dialogo. Ma per dialogare è necessario essere in due, e soprattutto avere rispetto dell'avversario, non insultarlo e demonizzarlo come il Pd di Franceschini e di Veltroni ha fatto ogni giorno, e spesso più volte al giorno, contro la mia persona".

"Se Bersani deciderà di cambiare registro e di concorrere alle riforme importanti per il futuro dell'Italia, il più contento sarò io", ha risposto il premier a Vespa che chiede se sarà possibile avviare con Pierluigi Bersani il dialogo che fu impossibile con Dario Franceschini.