Btp deboli a metà seduta, tassi Bot e Ctz a massimo oltre 7 anni

mercoledì 25 giugno 2008 13:06
 

 MILANO, 25 giugno (Reuters) - Andamento cedente per i
benchmark Btp negli scambi di metà seduta, che mostrano una
performance lievemente migliore della parte breve della curva
grazie agli ultimi commenti del numero uno Bce.
 Nell'audizione al comitato Affari economici e monetari del
parlamento europeo, Jean-Claude Trichet ha ribadito che
l'istituto centrale di Francoforte rimane in uno stato di
elevata allerta, precisando però che "potrebbe" decidere di
innalzare moderatamente i tassi il mese prossimo ma non si
impegna mai a priori nelle mosse di politica monetaria.
 "Il messaggio resta quello che molto probabilmente alla
stretta di luglio non ne seguiranno di successive e questo
premia la parte a breve della curva... al di là del mese
prossima continua comunque a mancare chiarezza e questo rende
ancora più attraente il brevissimo" spiega un operatore.
 Il riferimento è diretto all'esito dell'ultimo collocamento
italiano di complessivi 14,5 miliardi di carta a breve - 9,5
miliardi di Bot semestrali, 2,5 di Buoni flessibili 30 settembre
2008 e altri 2,5 di Ctz 30 aprile 2010 - che ha evidenziato una
nuova risalita dei rendimenti al massimo da oltre sette anni.
 Se il 4,438% lordo del sei mesi 31 dicembre 2008 rappresenta
il massimo dal 4,467% di maggio 2001, per trovare un valore
superiore al 4,797% della quinta riapertura del Ctz occorre
risalire addirittura al 5,12% di novembre 2000. Impossibile da
ricondurre a una serie storica ma interessante anche il 4,368%
del Bot flessibile a durata residua 92 giorni.
 Gli addetti ai lavori parlano di una vivace domanda dei
finali sul sei mesi, che ha raggiunto un ottimo livello di
rendimento, spiegando però che la particolarità chiave dell'asta
odierna è la valuta sul 30 giugno, fine semestre e fase
decisamente delicata per pagamenti e chiusura dei bilanci.
 "Sul Bot a sei mesi è cresciuta in maniera importante la
domanda della clientela ma la valuta del 30 giugno fa sì che i
'market maker' difficilmente mantengano i titoli in portafoglio
dopo l'asta... gli investitori finali sono soltanto italiani
mentre gli operatori specialisti sono ormai quasi soltanto
esteri" spiegano da una tesoreria.
 Un dettaglio tecnico come "la valuta è importante e la
liquidità costa di più", spiega un secondo operatore
specialista, penalizza anche il collocamento del Ctz, il cui
prezzo di aggiudicazione equivale oggi al bid del secondario, in
luogo di livelli normalmente allineati o persino superiori
all'offer.
 
===================== QUOTAZIONI 12,55 ==========================
                                  PREZZO    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE    FGBLU8   110,38   (-0,20)
BTP 2 ANNI (MAR 10)     IT2YT=TT    99,34   (-0,06)     4,886%
BTP 10 ANNI (FEB 18)   IT10YT=TT    94,82   (-0,07)     5,231%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    80,76   (-0,54)     5,386%
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     46                42 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     34                37
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     60                61
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     56                57 
BTP 10/2 ANNI                       34,5              36,8
BTP 10/30 ANNI                      15,5              12,1
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