Btp chiude in rialzo su dati macro deboli ma resta timore tassi

giovedì 24 luglio 2008 17:56
 

 MILANO, 23 luglio (Reuters) - Il mercato obbligazionario
chiude in netto rialzo una seduta condizionata da dati macro che
ha intonato un coro di grigie aspettative per l'andamento
economico nella zona euro, e in particolare in Italia, ma anche
negli Usa.
 Più che il rialzo è ancora più esplicativo l'irripidimento
della curva nel tratto 2-20 anni, con un calo dei rendimenti
della parte a breve che vorrebbe indicare una riduzione delle
aspettive di rialzo dei tassi. 
 Ma i dealer stasera dicono che il mercato resta convinto
che, più che la debolezza dell'economia, la Bce guarderà alle
prospettive di rialzo di inflazione, aspettandosi quindi ancora
un rialzo del costo del denero. 
 "Il rimbalzo di oggi è da considerarsi soprattutto di natura
tecnica dopo i forti cali, certamente ispirati da dati deboli:
il trend di fondo resta però debole poichè i timori di un'altra
stretta monetaria restano" dice uno strategist aspettandosi 
domani, un venerdì che per di più non ha in agenda dati di
rilievo, un deciso storno dai livelli raggiunti stasera.
 Nel movimento in acquisto, come da manuale, le preferenze
sono andate per i bund tedeschi, cosicchè lo spread di
rendimento tra Btp e Bund decennali si è leggermente allargato a
58 pb dopo la discesa dei giorni scorsi fino a 55 pb durante il
movimento al ribasso.
 A segnare il passo della giornata è stato l'indice Ifo
tedesco di giugno che ha mostrato in calo a 101,3, anche oltre
le attese di un 102,3 dal 103,5 di maggio. 
 Ma segnali di decisa debolezza sono arrivati, nella zona
euro, dagli indici preliminari di Pmi servizi e manifatturieri e
in Italia dall'indice sulla fiducia delle imprese dell'Isae e
dal rapporto Ref sulla congiuntura.
 Nel pomeriggio, a dare una nuova sferzata di energia, sono
poi arrivati anche i dati sulle vendite di case Usa che hanno
mostrato ancora un calo peggiore delle attese e prezzi in
discesa.
 "Il quando economico è decisamente preocupante, ma ancor più
lo è la situazione dell'inflazione" dice un dealer.
 Sotto quest'ultimo aspetto, la buona notizia è il calo del
prezzo del petrolio accumulato rispetto ai suoi record, pari a
23 dollari, anche se oggi il greggio mostra una certa stabilità.
 L'allentamento delle tensioni sui mercato del greggio,
dovuto proprio ai timori che le economie troppo deboli siano
costrette a rinunciare a una parte delle richieste di petrolio,
è stato registrato sull'obbligazionario dal comparto dei titoli
indicizzati all'inflazione che hanno visto le break even
inflation, di fatto la cartina al tornasole delle aspettive di
inflazione del mercato, si sono ristrette mediamente di 3-5
punti base.
 "Sarà interessante vedere gli sviluppi di questo andamento
del petrolio, ma è presto per trarre conclusioni" dice un altro
dealer.
===================== QUOTAZIONI 17,30 ==========================
                                  PREZZO    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE    FGBLU8   110,83   (+0,87)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT    99,58   (+0,22)     4,770%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    95,47   (+0,59)     5,147%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=RR    80,95   (+0,63)     5,373%
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     48                47 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     33                29
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     56                56
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     58                54 
BTP 2/10 ANNI                       37,7              33,8
BTP 10/30 ANNI                      22,6              19,8
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