Monetario, salgono tassi p/t settimanale, derivati attendono Fed

martedì 24 giugno 2008 12:19
 

MILANO, 24 giugno (Reuters) - L'attesa nel mercato monetario per il passaggio di fine semestre ha spinto in netto rialzo i tassi nell'operazione pronti contro termine settimanale della Bce, nonostante i 35 miliardi oltre il benchmark forniti dalla banca centrale.

L'istituto di Francoforte ha collocato 208 miliardi nel rifinanziamento iniettando 20 miliardi rispetto all'ultimo p/t, con un tasso marginale salito al 4,07% dal 4,03% e il medio al 4,25% dal 4,13%.

"Dal punto di vista del prezzo non sarebbe stato conveniente andare in asta" dice un tesoriere, sottolineando come l'Eonia ieri abbia chiuso a 3,99%.

"Lo scorso anno a fine semestre abbiamo visto un rialzo di 7 punti base dell'Eonia, quest'anno potrebbe anche essere di più, ma l'overnight sicuramente non arriverà al 4,25%" aggiunge, indicando il range tra 4,15% e 4,18% come più probabile.

Il tema che preoccupa maggiormente le tesorerie è però la disponibilità dei fondi, in dubbio in un momento che prevedibilmente sarà di forte richiesta. "Bisognava andare per forza" conclude il tesoriere, spiegando il motivo della forte domanda in asta (243,3 miliardi con un tasso massimo del 4,5%).

Intorno alle 12,15 italiane l'overnight rimane poco sopra il 4%, riflettendo l'assenza per ora di particolari tensioni già evidenziata dai tassi Euribor. La scadenza a una settimana è stata fissata al 4,377% dal 4,415% di ieri, mentre quella a tre mesi resta sui livelli di ieri a 4,958%.

Poco variati anche i derivati Euribor, con il mercato che tira il fiato prima dell'avvio del meeting Fomc che si concluderà domani.

I dati macro di oggi sulla fiducia dei consumatori in Germania (in calo oltre le attese ma a un livello comunque considerato solido) non hanno avuto un impatto sugli scambi, così come il crollo della fiducia dei consumatori in Italia e il dato in controtendenza sui consumi francesi.

Il contratto a settembre sale di 0,005 a 94,88 ed esprime un tasso implicito del 5,12%, dicembre è invariato a 94,720 per un tasso del 5,28%, mentre marzo 2009 resta stabile a 94,715 (5,285%).

Dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.