Chrysler, piano Fiat punterà su Jeep e su riduzione costi -fonti

lunedì 2 novembre 2009 16:19
 

MILANO/DETROIT, 2 novembre (Reuters) - I piani di Fiat FIA.MI su Chrysler prevederebbero di lasciar perdere i piani a lungo accarezzati dalla casa auto americana su uno sviluppo dei suoi brand al di fuori del Nord America, con l'unica eccezione di Jeep.

Lo sostengono fonti che preferiscono mantenersi anonime a diretta conoscenza di quel piano Fiat che l'AD di Fiat Sergio Marchionne e il presidente di Chrysler Bob Kidder dovrebbero illustrare a giornalisti e analisti mercoledì 4.

Sotto i riflettori saranno i piani di Fiat per introdurre modelli a basso consumo sul mercato americano utilizzando la tecnologia sviluppata dalla casa auto torinese, non ultima la tecnologia Multiair.

La task force messa in campo dal Tesoro americano ha concesso a Fiat una quota del 20% in Chrysler in cambio dell'introduzione presso la casa auto americana di tecnologie più avanzate, come parte dello sforzo di rispettare nuovi e più severi standard sul combustibile.

Ma per rendere Chrysler nuovamente produttiva non bastano lievi modifiche alle strategie del passato.

PUNTARE SULLA JEEP

Come parte della completa ristrutturazione voluta da Fiat, soltanto Jeep, uno dei tre brand della società americana insieme a Chrysler e Dodge, resterà un marchio internazionale. Anzi, il brand Jeep verrà sviluppato ulteriormente, rafforzando il marketing dei suoi Suv sui mercati emergenti, come quello brasiliano, ha detto una delle fonti.

Ram diventerà il nuovo marchio Chrysler per i veicoli commerciali, mentre Dodge si trasformerà in un prodotto di nicchia che potrebbe annoverare tra i suoi prodotti anche un'auto elettrica.   Continua...