Tremonti: soprattutto tagli per i 20-30 mld necessari a pareggio

venerdì 23 maggio 2008 10:26
 

ROMA (Reuters) - La manovra di bilancio da 20-30 miliardi necessaria per raggiungere il pareggio nel 2011, come concordato in sede, Ue sarà attuata in prevalenza attraverso tagli alla spesa pubblica e anticipata in un provvedimento legislativo prima dell'estate.

E' quanto precisa Giulio Tremonti in una lunga lettera pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore.

Dopo aver confermato che ci sono spazi per una imposizione aggiuntiva sui guadagni di congiuntura che dovrebbe riguardare banche e petrolieri e la lotta all'evasione fiscale, il ministro dell'Economia scrive che "l'attuazione del citato piano triennale di stabilizzazione della finanza pubblica potrà e dovrà essere operata soprattutto dal lato della riduzione della spesa pubblica".

Tremonti spiega che la modalità per attuare questi tagli "sarà decisivamente costituita dal federalismo fiscale" di cui la maggioranza intende discutere con l'opposizione così come di una nuova legge di bilancio.

Accanto al piano triennale sarà affiancato, ricorda il ministro, un programma di riduzione della manomorta pubblica e di liberalizzazioni, semplificazioni e privatizzazioni.

Nel frattempo la nuova amministrazione sta acquisendo dati dalla Ragioneria Generale che saranno presentati in sede europea in modo da formularne "senza polemiche un necessario oggettivo aggiornamento".

Tremonti conferma che l'economia reale è ferma e un rischio di bilancio che c'è e/o che verrà, non solo dal lato della spesa pubblica, ma anche dal lato delle entrate fiscali.

Le ultime previsioni del precedente governo prevedevano per l'anno in corso un aumento del Pil dello 0,6% e un deficit/Pil al 2,4%. Per il 2009 ci si aspetta una crescita dell'1,2% e un deficit tendenziale del 2,1%.

 
<p>Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. REUTERS/Francois Lenoir</p>