Ue, sì a decreto aiuti ad imprese in difficoltà finanziarie

martedì 2 giugno 2009 10:56
 

BRUXELLES, 2 giugno (Reuters) - La Commissione europea ha autorizzato gli aiuti decisi dal governo italiano per le imprese in difficoltà finanziarie.

Lo riferisce una nota della commissione europea.

"La misura consente alle autorità nazionali, regionali e locali di concedere aiuti in forma di tassi agevolati su prestiti contratti entro il 31 dicembre 2010", si legge nel comunicato.

Gli aiuti secondo Bruxelles sono conformi alle norme sugli interventi temporanei consentiti dalla Ue per fronteggiare la congiuntura e conferiscono "agli Stati membri un più ampio margine di manovra per facilitare l'accesso ai finanziamenti nell'attuale crisi economica e finanziaria".

Gli interventi previsti, spiega la Commissione, sono "limitati nel tempo e si applicano esclusivamente alle imprese che prima del 1° luglio 2008 non erano in difficoltà. Il regime è quindi compatibile con l'articolo 87 del trattato che autorizza gli aiuti destinati a porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro".

Per il commissario responsabile della Concorrenza, Neelie Kroes, "la misura italiana è destinata a migliorare la liquidità delle imprese colpite dall'attuale rallentamento dell'economia, senza determinare indebite distorsioni della concorrenza. Una sensibile riduzione del costo dei mutui può essere un efficace incentivo per gli investimenti delle imprese e per la ripresa dell'economia."

Altre tre misure di questo tipo sono state autorizzate dalla Commissione la scorsa settimana settimana.